FILM SULLA SHOAH PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA 2017

Il 27 gennaio la programmazione della TV, le scuole e molti cineforum ci ricordano che è la Giornata della Memoria. I film e i documentari proposti in questa occasione sono la prova che il cinema ha scelto e ancora sceglie di fare la sua parte per aiutare l'umanità a non dimenticare l’Olocausto commesso dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale nei confronti degli ebrei, e per ricordare tutte le altre vittime dei lager nazisti, inclusi disabili, prigionieri politici, rom e omosessuali.
La data scelta non è casuale: il 27 gennaio 1945, l’Armata Russa entrò in uno dei campi di concentramento più grandi, Auschwitz, liberando finalmente i prigionieri rimasti in vita.
È importante mantenere viva la memoria su una delle pagini più atroci della storia contemporanea per evitare che tali crudeltà possano ripetersi in futuro. Visto il clima sempre più diffuso di intolleranza e violenza, oggi più che mai la Giornata della Memoria assume un ruolo fondamentale. Come ricordare? Oltre alla lettura di libri e visione di documentari, molto importanti sono i film sulla Shoah, molti dei quali sono forti ed emozionanti, ma necessari. In quest’articolo vedremo insieme quali film sulla Shoa vedere a scuola, quali verranno trasmessi in tv nei prossimi giorni e quali guardare per non dimenticare.

Cerchi Appunti sulla giornata della memoria? Leggi: 27 gennaio: è il giorno della Memoria

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FILM SULL'OLOCAUSTO DA VEDERE A SCUOLA

State cercando dei film da vedere a scuola sulla Shoa? La lista di film sull’Olocausto è molto ampia, e di seguito trovate una selezione che può essere adatta per la scuola:

  • Il bambino con il pigiama a righe (2008)

    Il film di Mark Herman è il racconto toccante e straziante dell’amicizia tra due bambini, Bruno, figlio di un ufficiale nazista, e Shmuel, un coetaneo che si trova al di là del filo spinato della “fattoria” costruita nelle vicinanze delle casa di Bruno.

  • Corri ragazzo corri (2013)

    È un adattamento del romanzo Run, boy, run di Uri Olev del 2000 e basato su eventi reali della vita di Yoram Friedman, un bambino di 9 anni scappato dal ghetto di Varsavia e in fuga dai nazisti, mentre la Seconda guerra mondiale imperversa.

  • Suite Francese (2014)

    Anche questo film è basato su un romanzo, scritto da Irène Némirovsky, ed è incentrato sulla storia d’amore tra una donna francese e un soldato tedesco, durante i primi anni dell’occupazione tedesca della Francia. Nel cast troviamo Michelle Williams, Matthias Schoenaerts, Kristin Scott Thomas, Sam Riley e Margot Robbie.

  • Jona che visse nella Balena (1993)

    Tratto dal romanzo autobiografico di Jona Oberski, il film di Roberto Faenza racconta la vista nei campi di concentramento attraverso gli occhi di un bambino, il piccolo Jona, che, a soli 4 anni, viene portato con la famiglia nel lager di Westerbork e poi Bergen-Belsen.

  • Il diario di Anna Frank (1959)

    La storia di Anna Frank è una delle più celebri legate all’Olocausto e questo film ripercorre le vicende della sfortunata famiglia, dal momento in cui Otto Frank regala il diario alla figlia Anna alla loro deportazione nei campi di concentramento.

  • Train De Vie – Un treno per vivere (1998)

    Nel 1941, gli abitanti di un villaggio ebraico romeno allestiscono un convoglio ferroviario finto per evitare la deportazione: alcuni di loro si travestono da soldati tedeschi e partono per raggiungere il confine con l’URSS e poi proseguire per la Palestina.

  • Storia di una ladra di libri (2013)

    Tratto dall’omonimo romanzo di Markus Zusak, la vicenda, narrata dalla morte, si svolge inizialmente nel 1938, quando una bambina di 9 anni viene data in adozione a una famiglia tedesca. La famiglia ospiterà in segreto un giovane ebreo scampato alle violenze della Notte dei Cristalli in casa loro.

FILM PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA 2017 IN TV

Nella settimana della memoria, e in particolare il 27 gennaio, la programmazione televisiva propone tantissimi film, documentari e programmi che si occupano di Shoa e lager nazisti. Quest’anno, in particolar modo, ecco i film sul tema da non perdere il 27 gennaio:

  • Elser, 13 minuti che non cambiano la storia (Rai 2)

    È un film dedicato a Georg Elser, il responsabile dell’attentato a Hitler nel 1939, in una birreria di Monaco.

  • Rosenstrasse (Rai Movie):

    In prima serata verrà proposto anche questo film che racconta la storia di un’ebrea di New York che prese parte alla protesta di Rosenstrasse, che si tenne a Berlino nel 1943 contro la deportazione degli ebrei.

  • Schindler’s List (Iris)

    Il film simbolo dell’Olocausto che racconta la vera storia di Oskar Schindler, proprietario di fabbriche che salvò centinaia di vite, torna in prima serata anche quest’anno.

  • Senza via di scampo – La Vera storia di Anna Frank (Rete 4)

    Alle 00:30 del 27 gennaio verrà trasmesso questo film- documentario del 2015 che mostra una prospettiva nuova sulla storia della famiglia Frank.

  • Jacob il bugiardo (La7)

    È una pellicola tragicomica con Robin Williams dedicata all’Olocausto.

  • The Eichmann Show – il processo del secolo (Sky):

    È un film che indaga le dinamiche comunicative sul processo a carico di Adolf Eichmann, nazista responsabile del trasporto ferroviario degli ebrei nei campi di concentramento.

  • Conspiracy (Sky):

    In seconda serata, verrà trasmessa la storia della riunione tra gerarchi nazisti che si tenne a Wannsee nel 1942 durante la quale si pianificò lo sterminio degli ebrei.

FILM SULLA GIORNATA DELLA MEMORIA PER NON DIMENTICARE

Ci sono film che sono diventati dei veri e propri simboli della Giornata della Memoria, in quanto sono riusciti a raccontare con forza, delicatezza e commozione storie legate alla Shoah, portando le persone a riflettere su quanto accaduto.

  • Shindler’s List (1993)

    Lo abbiamo già nominato, ma non potevamo non citare Schindler’s List tra i film consigliati per non dimenticare. Il capolavoro di Steven Spielberg, vincitore di 7 premi Oscar, racconta le vicende reali dell’industriale tedesco Oskar Schindler, in affare con i nazisti, che usa inizialmente gli ebrei come forza-lavoro a basso prezzo e poi per salvarli dai lager (ne mette in salvo ben 1100). Interamente in bianco e nero, se non per il famoso cappottino rosso della bambina del ghetto, ogni volta sveglia le coscienze, infondendo anche un messaggio di speranza.

  • La vita è bella (1997)

    Vincitore dell’Oscar per il migliore film straniero, è senz’altro il capolavoro di Roberto Benigni: Guido Orefice, toscano ed ebreo, dopo le leggi razziali e l’inizio della guerra, viene deportato con il figlio Giosuè in un campo di concentramento. Per non raccontare al figlio cosa stava veramente accadendo, Guido gli fa credere che stanno vivendo un gioco a premi con un carro armato in palio.

  • Il pianista (2002)

    da segnalare senz’altro anche il film di Roman Polanski con Adrien Brody che segue le vicende di un brillante pianista polacco ed ebreo, confinato nel ghetto di Varsavia. Una volta iniziate le deportazioni, riesce a nascondersi fra le rovine della città, aiutato anche da un ufficiale tedesco.

  • La Tregua (1997)

    Dal seguito del romanzo Se Questo è Un Uomo di Primo Levi, è stato tratto l’omonimo film di Francesco Rosi, ambientato nel 1945, quando i soldati russi arrivano ad Auschwitz e Primo Levi inizia il lunghissimo viaggio di ritorno a casa che dura quasi otto mesi.

  • La scelta di Sophie (1982):

    Questo film è ambientato negli Stati Uniti, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Stingo, un giovane scrittore della Virginia si trasferisce a Brooklyn (New York), condividendo la casa con Sophie Zawistowska, una donna polacca immigrata negli States dopo avere vissuto l’esperienza terribile di Auschwitz, e Nathan Landau, intellettuale ebreo ossessionato dall’Olocausto e dalla morte di 6 milioni di ebrei.

  • Il figlio di Saul (2015):

    Tra i film più recenti, Il Figlio di Saul è una delle pellicole più forti e toccanti sulla Shoa. Ambientata nel 1944, racconta le vicende di Saul Auslander, un ebreo ungherese deportato ad Auschwitz, che cercherà di rivoltarsi contro i nazisti del lager, dopo aver scoperto che il proprio figlio è stato ucciso.

  • The Reader (2008):

    The Reader, tratto dall’omonimo romanzo di Bernhard Schlink, racconta un punto diverso sui campi di concentramento, ossia è incentrato sul processo a una donna, Hanna Schmitz (interpretata da Kate Winslet), accusata di essere stata una guardia delle SS nei campi di concentramento e di avere lasciato morire, nel 1945, oltre trecento donne ebree in una chiesa.

RIFLESSIONI SULLA SHOAH, TEMI SVOLTI E RISORSE PER LO STUDIO

Ecco altre tracce da cui prendere spunto per fare al meglio il tuo saggio breve:

(Foto: Schinderl's List; Courtesy of Universal Studios)