Festa del Papà 2013 – In occasione della Festa del Papà 2013, che ricorre il 19 marzo, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra San Giuseppe, StudentVille vi propone una guida che vi aiuterà a costruire un dialogo con i vostri papà. Per loro nessun regalo potrà essere più "speciale" che una chicchierata sincera con i propri figli.

Premessa  – Non tutti i papà sono uguali. Ci sono quelli apprensivi, quelli concentrati sul lavoro (ma non meno affezionati ai figli), quelli che amano scherzare, e quelli più seri e meno propensi a mostrare emozioni. Prima di leggere i nostri consigli, quindi, cercate di comprendere che tipo sia vostro padre: cercare di capirlo sarà il primo passo.

Ecco alcuni consigli per migliorare il dialogo padre-figlio/a

Il momento giusto – Prima di iniziare a parlare con vostro padre assicuratevi che in quel momento sia libero. Anche voi dovrete essere "liberi", non iniziate a parlare con il pensiero rivolto ai compiti, o con il telefonino in mano. Liberate la mente e chiedete: "Papà hai un momento? vorrei parlare un po' con te".

Dichiarazione d'intenti – Prima di perdervi in un discorso disordinato tipico di chi è imbarazzato, e di confondere loro le idee, o addirittura preoccuparli, dichiarate di cosa volete parlare. "Papà, avrei bisogno di chiederti un consiglio in merito a… " "Papà volevo la tua opinione su". O semplicemnte "Ho bisogno di chiacchierare con te, è molto che non lo facciamo".

Lingua comune – Secondo gli studiosi una comunicazione è tanto più efficace quanto adattata alla persona a cui è rivolta. Cosa significa? Provate a parlare da adulti. Niente slang, niente termini tratti dalla tv, niente parolacce, o parole che potrebbero dargli fastidio. Impegnatevi a parlare da adulti, non vi farà male.

Sintesi – Siate brevi nell'esporre un problema, ma precisi. Cosa significa? Che dovrete esprimere il bisogno di farvi ascoltare, ma anche di ascoltare quello che vostro padre vorrà dirvi. E non dimenticate che papà è un uomo e non ama perdersi nei dettagli, quelli riservateli alle mamme!

Rietenta sarai più fortunato – Parlare con papà non è mai una cosa semplice, e molti potrebbero trovarsi in difficoltà nell'istaurare un dialogo. Non perdete la pazienza. Provate e riprovate. Trovate un punto di collegamento, in fondo sono stati ragazzi anche loro, ricordateglielo!