Piercing: tutto quello che devi sapere se vuoi fare un piercing

Piercing, passione personale o foga del momento? Bisogna distinguere bene le due cose, perché tante volte per seguire la cosiddetta “massa” si scende a condizioni e si fanno cose che quasi mai fanno parte della propria personalità: tra questi tatuaggi e piercing. Oggi ci soffermeremo sul mondo dei piercing, più in particolare su quelli all’orecchio. Bisogna fare attenzione, perché quando bisogna mettere mano sul proprio corpo niente deve essere sottovalutato. Ricordate che il nostro corpo “è l’unica casa dove abiteremo per sempre”. Per quanto riguarda il mondo dei piercing all’orecchio ce ne sono diversi, che variano dai soliti “buchi all’orecchio” che le donne amano adornare con piccoli, grandi, colorati, sobri ed eccentrici orecchini. Ecco allora una panoramica sui piercing, quali sono le tipologie, quanto costa e idee alla moda.

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Piercing: cos’è e origine

Prima di passare alle tipologie di piercing, ai consigli e al costo vediamo in particolare che cos’è e che origine ha. Il Piercing, conosciuto anche come body piercing, un termine inglese che deriva dal verbo “to pierce” che significa perforare. Presso le tribù più antiche, questo modo di perforare aveva un profondo scopo religioso e spiritualistico. Presso gli Aztechi, per esempio, c’era la comune usanza della dilatazione del libro dell’orecchio per puro piacere estetico o come segno di appartenenza ad una specifica tribù. Quindi, da questo possiamo ben capire, come ogni modo, ogni tipologia ha le proprie origini e cambia in modo impellente da religione a religione, da usanza e tradizione. Se dovessimo parlare con termini prettamente sociologici diremmo che prima di giudicare qualsiasi stile di vita, dovremmo prima individuare la cultura di riferimento cioè quella “dominante”. Le origini del piercing sono molto antiche e risalgono ai tempi della preistoria, quando gli uomini si foravano i lobi delle orecchie e del naso, ma anche altre parti del corpo, per indicare il loro ruolo all’interno della tribù se fosse di comando o meno, oppure altre volte era segno di “individuazione”, cioè attraverso i piercing si poteva ben capire a quale tribù un nativo appartenesse.

Piercing: idee e tipologie

Il piercing all’orecchio con perforazione del lobo o della cartilagine, con le sue 14 tipologie di piercing, è tra i più richiesti al mondo, vedremo ora le più frequenti e anche le varie tipologie:

  1. Standard lobo: classico buco dell’orecchio, posto al centro
  2. Transverse lobe: foro posto di traverso nella parte inferiore
  3. Upper Lobe: foro posto un po’ più sopra del centro del lobo
  4. Anti-Trago: posto nella parte superiore del lobo
  5. Orbital: si effettua all’interno della cavità dell’orecchio inferiore sulla destra
  6. Outter Conch: si trova nella parte del padiglione e prima della parte del canale uditivo
  7. Snug: posto appena al di sopra dell’orbital ma è molto più piccolo.
  8. Piercing Helix: il foro si effettua sul bordo esterno della cartilagine superiore
  9. Industrial: foro che prende tutta la parte dell’orecchio da una cartilagine all’altra
  10. Inner Conch: è una perforazione che coinvolge la cartilagine dell’orecchio, i due tipi di gioielli che si possono applicare sono il piercing conchiglia, interni ed esterni
  11. Rook: il foro è praticato nella piega interna del padiglione auricolare
  12. Daith piercing è quando il buco viene praticato sulla radice dell’elice
  13. Tragus: Il trago: si trova sopra il canale uditivo
  14. Forward Helix: È situato sopra il trago nella parte finale della piega dell’orecchio.

Le tipologie sono tante, alcune non tanto conosciute, ma è bene per queste cose non pensare molto a risparmiare, ma affidarsi ad un professionista senza avere delle ripercussioni successivamente.

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Piercing: costi

I costi variano da modello a tipologia, partono da quello standard che può costare sui 5€ a quelli più complessi e più rigidi anche nel forare, che possono arrivare ad avere un costo di 100€. È lo stesso ragionamento che si fa per i tatuaggi, se si ha intenzione di mettere mano sul proprio corpo bisogna farlo con coscienza, senza badare a spese. Importante è affidarsi ad un professionista che queste tipo di cose le fa per lavoro e non per “passatempo” come molti ultimamente fanno!