Vasco Rossi: biografia

Vasco Rossi, nato il 7 febbraio 1952, a Zocca, è uno dei cantautori italiani più celebri, con le sue canzoni è riuscito a riunire tre generazioni di italiani. Ha composto complessivamente più di 150 canzoni oltre a numerosi testi e musiche per altri interpreti, il suo concerto a Modena Park nel 2017 detiene il record mondiale di spettatori paganti, ha pubblicato 37 album dall’inizio della sua carriera e con oltre 35 milioni di copie vendute è uno dei cantautori italiani di maggior successo e fama, e uno tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi.

Vasco Rossi: frasi e citazioni più belle

Definitosi un provocatore, negli anni ’80 fu molto criticato dai Media per la sua vita sregolata dedita all’alcol e alle droghe, ma mai dai suoi fans, che ancora oggi lo acclamano. Di seguito una raccolta delle sue frasi più belle:

  • “Perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia.”
  • “Io non sono un cattivo maestro. Non sono proprio un maestro: semmai sono cattivo, ma maestro no. Non sono un esempio, sono una persona, un uomo. Sono la voce di chi non ha voce, sono la voce della gente.”
  • “L’uomo ha bisogno di trovare un senso e il senso ognuno lo trova e lo dà a quello che fa, quindi un senso ce l’ha per lui. Però non puoi venirmi a dire che il senso giusto è il tuo, ognuno troverà il suo senso, ci vuole tolleranza.”
  • “L’ingenuità, l’entusiasmo dei sogni che uno fa quando è giovane sono meravigliosi.
    Impari presto che i sogni destinati a infrangersi, ma chi se ne frega dei muri. Conta il fatto che quando uno sogna sta da Dio. Conta il viaggio che il sogno ti fa fare. Conta non stare mai fermi, non importa dove arrivi, tanto poi devi ripartire.”
  • “Siamo solo noi, che andiamo a letto la mattina presto e ci svegliamo con il mal di testa… Siamo solo noi, che non abbiamo vita regolare, che non ci sappiamo limitare… Siamo solo noi, quelli che non han più rispetto per niente, neanche per la mente… Siamo solo noi, quelli che poi muoiono presto, quelli che però è lo stesso.”
  • “Io che credevo alle favole. E non capivo le logiche. È una fortuna che sono ancora vivo.”
  • “Se non ci credi tu, non ci può credere nessuno.”

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