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  • Scritto da: Angela Ardizzone

Risultati Invalsi 2014: ancora divario tra Nord e Sud

Le Prove Invalsi 2014 hanno destato non poche polemiche, scioperi di insegnanti e allievi, e di certo non si può dire che siano il metodo migliore per testare la preparazione di ogni singolo studente. Ma i risultati invalsi 2014 sono arrivati lo stesso, a distanza di qualche settimana dalle prove invalsi terza media, le ultime dopo le prove invalsi delle scuole superiori e le prove invalsi delle scuole elementari. I risultati invalsi 2014 vedono promossi gli allievi delle scuole elementari, anche quelli del Sud, migliori rispetto alle rilevazioni precedenti e che hanno raggiunto i loro coetanei settentrionali. Bocciati invece gli studenti delle scuole medie e superiori del Sud Italia, con gli ultimi posti occupati dagli studenti della Campania, Sicilia e Calabria.

Il rapporto invalsi 2014 si basa su un campione di 13.200 scuole e 122.016 classi di tutto il territorio nazionale, e a livello possiamo dire che c'è stato un piccolo miglioramento nelle scuole del Sud, ma ci vuole ancora tanto per far sì che le scuole meridionali scalino la classifica e raggiungano le scuole del Centro e del Nord. Secondo i risultati invalsi 2014 le differenze tra gli allievi della seconda elementare di tutta Italia si sono quasi annullate: il punteggio medio nazionale è 200, con Sicilia e Sardegna lievemente sotto la media (196), ed alcune regioni del Nord-Est leggermente sotto in Matematica. Una situazione equilibrata permane anche tra gli allievi della quinta elementare, anche se qui iniziamo ad intravedere una differenza più accentuata tra Sicilia e Sardegna (191 punti) e regioni come Umbria, Marche, Lazio e Toscana, i cui studenti hanno totalizzato 204 punti. 

Per quanto riguarda invece le prove invalsi terza media e superiori, i risultati invalsi 2014 confermano il netto divario tra le scuole del Nord e quelle del Sud. Infatti, gli studenti delle scuole medie meridionali e delle isole hanno totalizzato in italiano 188 punti, contro i 204 del Centro Italia e i 207 del Nord Italia. Più accentuata la differenza in matematica: 184 punti al Sud e isole, 204 al Centro e 209 al Nord. Simile la situazione nelle scuole superiori: in italiano al Sud e isole sono stati totalizzati 189 punti, al Centro 200, al Nord Ovest 209; in matematica Sud e isole hanno conseguito una media di 186 punti, Centro 198 e Nord ben 211. 

Analizzando le singole regioni nel dettaglio, scopriamo che:

• gli studenti della seconda elementare migliori in italiano sono stati nelle Marche e in Abruzzo (206 punti), mentre i peggiori in Sicilia (193 punti); in matematica invece i più bravi sono stati in Puglia, i peggiori sempre in Sicilia (194)

• i punteggi più alti nelle prove invalsi di italiano della quinta elementare sono stati conseguiti in Umbria e Marche (206), i più bassi in Sicilia (186); le prove invalsi di matematica della quinta elementare vedono invece come i più preparati i bambini di Trento (206), mentre i meno preparati risultano essere i bambini della Sicilia (189 punti)

• tra gli studenti di terza media, i migliori in italiano sono stati in Liguria (212 punti), i peggiori in Sicilia (184); in matematica invece i più preparati risultano essere i ragazzi del Friuli (213), i meno preparati in Calabria (180)

• tra gli studenti delle scuole superiori, i più bravi in italiano sono stati a Trento (215), i meno bravi in Calabria e Sicilia (188); in matematica invece i migliori risultano essere nel Friuli (217 punti), i peggiori in Sardegna (180)

Ancora, a livello nazionale risultano essere migliori le femmine rispetto ai loro coetanei maschi, mentre per quanto riguarda le scuole superiori, mantengono ancora il primato i licei.


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