Assistente Sociale: come intraprendere questa carriera

Vi piacerebbe diventare assistente sociale? Se sì, dovete conoscere tutto quello che c’è da sapere per intraprendere il percorso che vi condurrà a intraprendere questa carriera. L’assistente sociale ha delle forti responsabilità in quanto deve, con la sua preparazione, affrontare delicate situazioni da cui può dipendere il destino di intere famiglie. L’assistente sociale interviene in situazioni di estrema difficoltà, come ad esempio le problematiche di una famiglia con difficoltà economiche e, spesso, interviene separando i genitori dai propri figli. I casi in cui è richiesta questa figura sono diversi, questo è solo un esempio, la cosa certa è che gli assistenti sociali svolgono un ruolo fondamentale e per arrivare a diventarlo devono studiare molto e fare molta pratica. Vediamo quindi qual è il percorso di studi e quanto si guadagna.

Non perderti: Formazione Professionale: corsi di studio e tirocini

Diventare assistente sociale: formazione

L’Assistente Sociale agisce in contesti diversi: dai problemi dei minori (dispersione scolastica, Tribunali per i minorenni, case famiglia), ai problemi di salute mentale e di tossicodipendenza, dalle famiglie in difficoltà economica ai disabili, dalle persone in carcere agli immigrati e extracomunitari nelle comunità di accoglienza. Può operare anche negli Ospedali, nelle Aziende Sanitarie Locali ASL, Enti locali e del terzo settore, Servizi di ricerca. Per diventare assistente sociale c’è un percorso di studi da seguire, che a breve vi illustreremo, e aggiungiamo che ci sono due tipi di assistente sociale:

  • Assistente Sociale: deve avere una Laurea in Servizio Sociale o una Laurea Triennale appartenente alla classe L39 o una Laurea Triennale della classe 6; durante la laurea sono previsti periodi di tirocinio. Dopo la laurea occorre superare l’esame di stato che consentirà l’iscrizione alla sezione b dell’albo professionale;
  • Assistente Sociale specialista: occorre avere una laurea magistrale nella classe LM-87 in Servizio sociale e politiche sociali o la laurea specialistica 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali. Anche con questa laurea è previsto il superamento di un esame di Stato che consentirà di iscriversi alla sezione A dell’albo.

Non perderti: Orientamento universitario: sociologia

Ora scopriamo quanto guadagna.

Assistente sociale: quanto guadagna

Uno degli sbocchi lavorativi per l’assistente sociale è il settore pubblico nel quale si accede con il superamento di un concorso. Normalmente il contratto di 36 ore settimanali garantisce uno stipendio iniziale di 1200 euro al mese. Se si riesce ad avanzare di carriera, diventando coordinatore o dirigente lo stipendio può arrivare a superare le 2000 euro. L’assistente sociale può anche lavorare nel privato, mettendosi in proprio come libero professionista, da solo o associato ad altri professionisti, lavorare in società private o in strutture convenzionate con gli enti pubblici.