Come diventare imprenditore: l’iter da seguire

Vi piacerebbe diventare imprenditori e volete conoscere gli step e le agevolazioni? Oggi passeremo il nostro tempo insieme chiacchierando proprio di questo per chiarirvi le idee su tutto quello che c’è da sapere se volete intraprendere il cammino che potrebbe condurvi, dritti dritti, a diventare degli imprenditori affermati. Se avete un sogno e un progetto da realizzare avete la stoffa per diventare imprenditori ma questo non basta; dovrete dimostrare la reale fattibilità del vostro progetto e di avere gli strumenti necessari per metterlo in atto. Ovviamente per procedere alla realizzazione del progetto è necessario valutare prima tutti i rischi, per evitare di fare un salto nel vuoto e pagarne le conseguenze. Ora vediamo gli step necessari per arrivare ad essere un imprenditore e poi scopriamo le agevolazioni, andiamo.

Se vuoi scoprire come fare il lavoro dei tuoi sogni, leggi anche:

Come diventare imprenditore: step

Scopriamo insieme gli step che portano a diventare imprenditori, seguiteli bene passo per passo e non tralasciate niente, è importante capire bene tutto ciò che c’è da fare:

Business plan: che si tratti di una piccola o di una grande iniziativa, la prima cosa da fare è quella di presentare un business plan, ovvero un documento ufficiale del proprio progetto, senza questo non si potrà accedere a nessuno sportello per avere aiuti finanziari o per un supporto, è il modo per mettere nero su bianco tutte le caratteristiche del vostro progetto, e queste caratteristiche sono:

  • descrizione dell’idea imprenditoriale: le motivazioni, gli obiettivi, l’innovazione tecnologica e le novità del progetto
  • l’organizzazione aziendale: chi costituisce l’impresa, le competenze che si hanno e le risorse che si vogliono impiegare, struttura organizzativa, organizzazione del lavoro, budget per il personale, rapporti con i fornitori, distributori, logistica e tutela legale contrattuale
  • il piano marketing: strategia di marketing, canali di comunicazione e indagini di mercato
  • gli investimenti previsti: costi, attrezzature, macchinari, tecnologia, come accedere ai finanziamenti pubblici e privati
  • il bilancio: descrizione dei costi previsti, previsione dei ricavi, obiettivi dei primi 3 anni, conto economico e stato patrimoniale.

Per finire, diamo un’occhiata alle agevolazioni.

Non perderti: Come diventare broker: corsi e formazione

Come diventare imprenditore: agevolazioni

Dopo aver stilato un’analisi approfondita del progetto, lo step successivo è la scelta della forma giuridica più adatta alla propria impresa. La scelta ricade tra:

  • ditta individuale: in cui l’imprenditore è l’unico titolare dell’attività e risponde dei risultati dell’impresa
  • impresa familiare: gestita dal nucleo familiare
  • società di persone semplice, in nome collettivo o in accomandita semplice: i soci rispondono anche con il patrimonio personale, ma hanno oneri amministrativi e di gestione limitati
  • società di capitali: per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, la responsabilità è limitata al capitale sociale
  • società cooperativa: un gruppo di lavoratori i cui soci possono entrare e uscire senza formalità particolari
  • consorzi: associazioni mutualistiche di persone fisiche o giuridiche, ogni persona svolge un’attività determinata o una fase di essa.

Sono previste agevolazioni che hanno lo scopo di ridurre i costi di ricerca e sviluppo, della formazione, dell’acquisto di macchinari e impianti, dell’internalizzazione e aggregazione con altre aziende. Ovviamente si possono e si devono adottare scelte amministrative, contabili, fiscali e previdenziali più adatte alla propria attività.