Insegnante Scuole Private: cosa fare per avere la cattedra

Diventare insegnanti è il sogno di molti e, se l’accesso alle scuole statali prevede un percorso un po’ più lungo, lavorare nelle scuole private, a volte, richiede meno tempo. Oggi vedremo insieme come è possibile diventare insegnante nelle scuole private, affronteremo la questione che riguarda l’abilitazione e infine scopriremo insieme a quanto può ammontare lo stipendio di un insegnante che lavora in queste scuole. Il requisito, che accomuna le scuole private e le scuole statali che dà l’accesso all’insegnamento è la laurea; il corso di laurea in Scienze della formazione primaria permette di insegnare nella scuola dell’infanzia e nella primaria, mentre gli altri corsi di laurea necessitano dell’abilitazione all’insegnamento che si acquisisce con il superamento di un concorso. Nel 2018, infatti, dovrebbe tenersi il concorso chiamato Fit che prevede 3 anni di tirocinio e poi l’assunzione in seguito, ovviamente, al superamento di tutte le prove previste. Ma ora vediamo come si diventa insegnante nelle scuole private.

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Diventare insegnante nelle scuole private senza abilitazione

Vi abbiamo anticipato che per insegnare è necessario avere l’abilitazione che si acquisisce, al termine del proprio percorso universitario, superando un concorso; il prossimo concorso indetto dal MIUR è il Fit che prevede 3 anni di tirocinio e poi l’assunzione, solo dopo aver superato tutte le prove previste. Da qualche anno a questa parte, con la riforma della buona scuola, c’è la possibilità di essere chiamati direttamente dal dirigente scolastico; come si viene chiamati? Mandando una mail all’indirizzo dell’istituto, o andando di persona, con il modello di domanda di messa a disposizione in cui si dichiara la volontà di lavorare per una determinata classe di concorso e, se non la si ha, si deve dichiarare di non avere l’abilitazione. Considerando la difficoltà di reperire insegnanti in possesso del titolo di abilitazione, i gestori delle scuole paritarie potranno conferire incarichi a tempo determinato a insegnanti in possesso di titolo di studio affine, mantenendo l’impegno di cercare docenti con titolo idoneo. Ora scopriamo a quanto ammonta lo stipendio.

Insegnare nelle scuole private: a quanto ammonta lo stipendio?

La questione che riguarda lo stipendio è un po’ spinosa e non è possibile fare un discorso generale. Esistono diverse varianti da tenere in considerazione, prima fra tutte le ore, ovviamente meno si lavora e meno si guadagna e poi, cosa che possiamo confermare con assoluta certezza, lo stipendio di un insegnante che lavora in una scuola privata è decisamente inferiore rispetto a quello recepito da un insegnante della scuola statale; per 18 ore di lavoro lo stipendio può essere tra le 800 e le 900 euro, ma c’è la volontà da parte del Parlamento di emanare una legge che garantisca un aumento di circa 100 euro lorde al mese, cifra alla quale si arriverà gradualmente nell’arco del prossimo triennio. Abbiamo aperto l’articolo affermando che diventare insegnanti è il sogno di molti e, proprio perché si è in tanti c’è più concorrenza, forse troppe domande e pochi posti; lavorare nelle scuole private, però, permette di fare esperienza e di accumulare punteggio.

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