Diventare osteopata: il percorso in Italia

Conoscete l’osteopatia e vi interessa sapere qualcosa in più su come diventare osteopata in Italia? Innanzitutto dobbiamo fare qualche piccola precisazione su questa professione che, al momento, non è del tutto riconosciuta nel nostro Paese. E poi vogliamo fare una distinzione tra fisioterapia ed osteopatia; entrambi hanno a che fare con la cura del corpo umano ma per diventare fisioterapista è necessaria la laurea in quanto è una figura professionale medica che usa nel suo lavoro, oltre alle mani, anche dei macchinari per ultrasuoni, laser, tecar e magnetoterapia. L’osteopata utilizza un approccio totale sia nella diagnosi che nella terapia, non cura il sintomo ma cerca la causa alla base del disturbo anche nel caso in cui non fosse diagnosticata. Andiamo a vedere di cosa si occupa nello specifico l’osteopata e qual è il percorso per diventarlo.

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Osteopata: di cosa si occupa

La posizione delle scienze mediche riguardo l’osteopatia è molto scettica; sono tanti i dibattiti che si fanno tra i sostenitori di questa nuova scienza e i contrari che la ritengono inefficace, dannosa e pericolosa per la salute. L’osteopata è un professionista della salute che applica una terapia manuale, complementare alla medicina classica, che non prevede l’uso di farmaci ma usa un approccio causale e non sintomatico; utilizza un approccio olistico alla persona, cerca la causa alla base dei disturbi e non cura il sintomo. Per questo motivo, la causa può essere localizzata anche in un punto diverso rispetto a quello dove si manifesta il dolore e l’osteopata, per riequilibrare le funzioni vitali, agisce con uno scopo curativo e preventivo. Il trattamento osteopatico può riguardare tutte le fasce di età ed è efficace per la prevenzione, la valutazione e il trattamento di disturbi che interessano l’apparato neuro – muscolo-scheletrico. Ma ora, scopriamo insieme il percorso da affrontare per intraprendere questa carriera in Italia.

Come si diventa osteopata in Italia?

Per diventare osteopata in Italia è previsto un percorso formativo di 6 anni in cui è previsto lo studio di discipline mediche di base come anatomia, patologia, fisiologia, biomeccanica, biochimica, istologia, neurologia e altre, oltre alle materie osteopatiche. In Italia la formazione non è continuativa, non è di carattere universitario ma è privato; ci sono diverse scuole di osteopatia che organizzano dei corsi. Il Ministero della salute non rilascia alcuna abilitazione all’esercizio della professione di osteopata, la pratica risulta essere abilitante solo se si tratta di un osteopata che abbia conseguito altre specializzazioni mediche; in caso contrario il titolo professionale non ha validità. Il Consiglio Superiore di Osteopatia (CsdO) è la principale associazione italiana di regolamentazione ed è costituita dalle maggiori associazioni di professionisti osteopati presente in Italia.