Diventare Pediatra: il percorso da seguire

Avete mai pensato di diventare dei bravi pediatri? Qui troverete tutte le informazioni necessarie per intraprendere questo lungo, a volte difficile, ma bellissimo percorso. La prima cosa da dire è che chi vuole fare il pediatra, deve avere delle caratteristiche molto importanti, deve avere una grande passione per i bambini, deve essere gentile, paziente, sensibile e deve saper giocare, scherzare e trattare con bambini dalla nascita fino al compimento dei 14 anni di età. Per quanto riguarda i bambini portatori di handicap, l’età massima per essere seguiti da un pediatra è 16 anni. Un bravo pediatra deve anche saper trattare con i genitori dei bambini che hanno in cura, mostrando anche con loro tenerezza, sensibilità ed empatia nel trattare argomenti delicati quali una diagnosi o la cura per i propri figli. Ma procediamo per gradi, scopriamo prima qual è il percorso di studi e poi vedremo, nello specifico, quali sono le mansioni del pediatra.

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Diventare pediatra: percorso di studi

Se vi piacciono i bambini e siete dotati di una buona dose di gentilezza, tatto, sensibilità e dolcezza, dovete necessariamente percorrere il cammino che vi condurrà a diventare dei bravi pediatri. La loro professione è molto delicata, i pediatri devono saper trattare sia con i bambini che con i genitori. Per diventare pediatra è necessario:

  • conseguire un diploma di scuola superiore
  • superare il test d’ingresso per potersi iscriversi alla Facoltà di medicina e chirurgia
  • prendere parte ad un tirocinio
  • sostenere un esame finale che darà diritto all’abilitazione professionale e all’iscrizione all’Albo dei medici
  • alla fine di questi studi, ci si dovrà iscrivere e seguire una specializzazione quinquennale frequentando la Scuola di Specializzazione in Pediatria Clinica

Alla fine di questo iter, avrete tutti i diritti di svolgere il lavoro di pediatra. Ma in cosa consiste?

Diventare pediatra: quali sono le sue mansioni

Il pediatra può lavorare all’interno di ospedali, centri di cura e centri per l’infanzia pubblici, oppure può avviare la carriera di libero professionista aprendo uno studio privato, può anche operare presso uno studio medico privato, convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale che dovrà essere aperto almeno per 5 giorni a settimana e gestito tramite appuntamenti. Durante la crescita del bambino, si occupa della corretta educazione sanitaria, dell’alimentazione e dello stile di vita in generale, e monitora lo sviluppo psico-fisico e sensoriale del paziente. Può anche avviare campagne di screening per individuare alcune malattie, prescrivere esami specifici, medicinali e consigliare visite specialistiche con altri colleghi, fare vaccinazioni, aggiornare la scheda sanitaria pediatrica individuale e compilare certificazioni.

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