Birre artigianali: il lavoro del futuro

di Alessia Cornali | 21 luglio 2017

Birre artigianali: i numeri sono impressionanti

Il sogno di tantissimi ragazzi nel 2017 è quello di vivere facendo ciò che gli piace e cosa ci sarebbe di meglio se oltre a questo obiettivo si potesse anche bere buona birra gratis? In Italia scoppia il boom delle birre artigianali e i numeri sono notevoli (come riportato da La Repubblica): si contano 1.074 tra microbirrifici (solo produzione), brew pub (produzione e mescita) e beer firm (senza propri impianti). 

Birre artigianali: come nasce il fenomeno

I numeri lasciano intendere che si tratta di un vero e proprio fenomeno lavorativo che nasce negli Stati Uniti negli anni Ottanta e ha come protagonisti molti immigrati europei che si sono impegnati per mantenere in vita alcuni vecchi prodotti europei, altrimenti destinati ad andare perduti. In Europa, invece, l’obiettivo è quello di proporre prodotti di qualità. I microbirrifici crescono a dismisura e anche qui le statistiche parlano chiaro: la media di produzione è di 600 ettolitri all’anno; quelli in attività danno lavoro a 4.700 persone in modo diretto, ma per ciascun posto di lavoro diretto se ne stimano altri 29 indiretti, venendosi in tal modo a creare un’incredibile fonte di lavoro molto sottovalutata.

Birre artigianali: la delibera del Parlamento

Il Parlamento ha detto la sua, approvando la denominazione “birra artigianale, prodotta da piccoli birrifici indipendenti (legalmente ed economicamente indipendente da qualsiasi altro birrificio, che utilizzi impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio, che non operi sotto licenza e la cui produzione annua non superi i 200 mila ettolitri) e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e microfiltrazione”.

Birre artigianali: il futuro

Se vi piace la birra e siete appassionati del settore, non perdete tempo: il futuro sta arrivando e non dovreste lasciarvelo scappare. Più passa il tempo, più i posti sono destinati ad aumentare. Siete pronti per questa nuova avventura?