Come diventare perito assicurativo: formazione professionale

Avete mai pensato di intraprendere la carriera di perito assicurativo? Avete tutte le informazioni necessarie per farlo? Se non ne siete a conoscenza, non temete, siamo qui per dirvi tutto quello che non sapete sull’argomento, voi dovrete solo continuare a leggere, prestando particolare attenzione a tutto quello che vi diremo. Iniziamo col dirvi che per diventare perito assicurativo è richiesto il diploma di scuola superiore o la laurea triennale; il passo successivo è quello di svolgere un tirocinio della durata di due anni e infine è possibile iscriversi all’albo. Sono tutti passaggi che scopriremo, man mano, nel dettaglio, ma è importante che li seguiate bene e che rispettiate per filo e per segno tutto quello che c’è da fare. Innanzitutto vediamo meglio in che consiste questa professione e poi scopriamo come diventarlo.

Perito assicurativo: cosa fa

Il perito assicurativo determina l’importo di copertura delle perdite per la quale la compagnia è responsabile; investiga, analizza e calcola l’ammontare dei danni per i quali è richiesto un indennizzo, al fine di stabilire un accordo di pagamento che soddisfi il cliente e protegga la compagnia da perdite eccessive. Il perito deve essere un lavoratore indipendente, non deve avere rapporti con le compagnie assicurative, né lavorare per (o tanto meno gestire) officine in qualità di meccanico riparatore di veicoli o natanti; tutto questo per garantire la sua indipendenza ed estraneità rispetto alle parti in causa. Con la loro professione, si occupano prevalentemente di richieste di risarcimento relative a sinistri nel quali è coinvolto un veicolo. I periti visitano e analizzano la scena dell’incidente per determinarne la causa, intervistano testimoni ed esperti per raccogliere ulteriori informazioni, al fine di valutare il contratto di polizza per verificare la portata della copertura concessa. E per finire, vediamo qual è il percorso per diventare perito assicurativo.

Perito assicurativo: come diventarlo

Per diventare perito assicurativo è sufficiente aver conseguito un diploma di scuola superiore, ma è indubbiamente preferibile possedere una laurea in discipline economico-giuridiche come Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia, oppure Ingegneria, Matematica o Scienze Statistiche. Il passo successivo è svolgere un tirocinio biennale presso un perito abilitato, finalizzato all’acquisizione della pratica professionale inerente l’attività peritale. Dopo il tirocinio, c’è l’iscrizione all’albo che avviene seguendo questi requisiti:

  • Godimento dei diritti civili
  • Possesso dei requisiti di onorabilità
  • Possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di laurea triennale
  • Aver svolto il tirocinio biennale
  • Superamento della prova d’idoneità
  • Non essere iscritto nel registro degli intermediari di assicurazione e di riassicurazione
  • Non essere pubblico dipendente
  • Non esercitare, direttamente o indirettamente mediante partecipazioni di controllo in società ovvero esercizio di cariche sociali, l’attività di riparatore di veicoli o di natanti