Tirocinio formativo, info sullo stipendio

Ultimamente stiamo approfondendo il tema degli stage e, in particolare, oggi vediamo in che consiste il tirocinio formativo e a quanto ammonta lo stipendio. Il tirocinio formativo consiste in un periodo di inserimento all’interno di un contesto lavorativo con lo scopo di consentire al tirocinante di acquisire un’esperienza pratica in un determinato settore produttivo. Si possono alternare momenti di studio e momenti di lavoro, agevolando in questo modo le scelte professionali ed è riservato a coloro che hanno già terminato la scuola dell’obbligo. E’ possibile svolgere un tirocinio solo tramite un soggetto pubblico o privato, detto ente promotore, che si fa garante della serietà dell’azienda ospitante e che stipula con quest’ultima una convenzione. Possiamo dire che, fondamentalmente, il tirocinio presuppone un accordo tra 3 soggetti che sono: il tirocinante, la struttura ospitante e l’ente promotore. Vediamo nello specifico di cosa si tratta e poi passiamo alla retribuzione.

Tirocinio Formativo: cos’è

Il tirocinio formativo è un periodo di formazione professionale che si realizza grazie all’inserimento del tirocinante, detto anche stagista, all’interno di un’organizzazione produttiva e fa in modo che il tirocinante acquisisca delle competenze pratiche che, solo con lo studio teorico, non riuscirebbe ad acquisire. Il tirocinio formativo è riservato a coloro che abbiano assolto l’obbligo scolastico che si considera assolto compiuti i 16 anni e se si è frequentata la scuola per 10 anni. Con la legge Fornero i tirocini sono stati disciplinati stabilendo che Stato e Regioni debbano stipulare un accordo per fare in modo che questi periodi di formazione siano fatti seguendo la legge; in sostanza questo accordo dovrà prevedere:

  • strumenti per la prevenzione ed il contrasto all’uso distorto dello stage
  • le modalità che il tirocinante dovrà attuare per svolgere il tirocinio
  • gli elementi che caratterizzano lo stage
  • l’indennità da corrispondere allo stagista e le sanzioni nei casi in cui queste somme non vengano corrisposte

Per finire, parliamo dello stipendio.

Tirocinio formativo: stipendio

Lo stipendio che percepisce uno stagista dipende da regione a regione, e le regole che determinano la retribuzione variano da regione a regione. Le regioni dell’Abruzzo e del Piemonte sono le più generose, elargiscono agli stagisti un rimborso minimo di 600 euro mensili. Meno fortunata è la situazione economica per gli stagisti di Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Umbria, che ricevono una retribuzione minima di soli 300 euro, che rappresenta la cifra minima stabilita a livello nazionale deve essere riconosciuta agli stagisti da imprese ed enti che attivano tirocini. Tutte le altre regioni riconoscono ai tirocinanti importi che si attestano in una fascia intermedia, che va dai 400 euro mensili del Lazio, ai 450 euro dell’Emilia Romagna, fino ai 500 euro al mese riconosciuti dalla Toscana. Se per caso qualcuno di voi dovesse trovarsi nelle vesti di tirocinante non pagato, potrà denunciare il datore di lavoro.