Scrutatore seggio elettorale: designazione e compiti

Si avvicinano le elezioni politiche del 4 Marzo e, proprio in questi giorni, è partita la designazione degli scrutatori dei seggi elettori. È bene ricordare che ogni sezione elettorale è composta da sei componenti: il presidente, quattro scrutatori e un segretario, quest’ultimo nominato dal presidente stesso. I compiti principali dello scrutatore consistono nella gestione e nel controllo del seggio, nella sua costituzione e allestimento, oltre che nella preparazione del materiale elettorale. Durante il voto chi ricopre tale ruolo deve identificare gli elettori, registrando il loro numero di tessera elettorale e timbrandola, mentre nel momento dello scrutinio ha il compito di procedere allo spoglio e al conteggio dei voti.

Scrutatore seggio elettorale: requisiti

Il primo passo per poter diventare scrutatore consiste nella registrazione all’apposito Albo, aggiornato annualmente in ogni Comune. Tale procedura è totalmente gratuita: basterà presentare un apposito modulo all’ufficio anagrafe del Comune di residenza di persona, tramite internet sul portale del Comune, tramite raccomandata o fax. Per registrarsi all’Albo, il cittadino deve essere in possesso di una serie di requisiti:

  • essere maggiorenni;
  • non aver compiuto 70 anni;
  • avere la cittadinanza italiana;
  • aver frequentato le scuole dell’obbligo;
  • essere iscritti alle liste elettorali del Comune.

L’iscrizione all’Albo rimane attiva per tutte le successive elezioni, a meno che non vengano meno i requisiti suddetti.

Scrutatore seggio elettorale: compenso

L’attività di scrutatore è un’ottima opportunità di guadagno extra, soprattutto per quella fascia di ragazzi attualmente in cerca di impiego. Il compenso base è di 120 euro, a cui si aggiungono 25 euro per ogni ulteriore scheda oltre la prima. Nel caso delle elezioni del prossimo 4 Marzo, in Lombardia e nel Lazio ogni scrutatore percepirà un compenso di 170 euro, in quanto vi saranno da scrutinare tre schede: Camera, Senato e Regione. In tutte le altre regioni d’Italia il compenso degli scrutatori sarà di 145 euro, in quanto sono previste solo due schede: Camera e Senato.

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