L’indagine di InfoJobs sui giovani

Sono sempre di più i giovani che scappano dall’Italia in cerca di un futuro migliore a livello professionale, soprattutto a causa delle opportunità di lavoro sempre più risicate che offre il nostro Paese. La situazione, purtroppo, è davvero critica e a confermarlo ulteriormente arrivano i risultati dell’ultima ricerca svolta dal sito InfoJobs.

Fuga all’estero dei giovani: l’indagine di InfoJobs

InfoJobs è una piattaforma di recruiting online utilizzata da milioni di giovani italiani in cerca di un’occupazione professionale. Secondo un’indagine su un campione di oltre quattromila utenti si è scoperto che solo il 35% dei giovani tra i 18 e i 34 anni vorrebbe sviluppare la propria carriera in patria e sarebbe disposta a raggiungere Paesi stranieri solo a fronte di un’offerta di lavoro davvero vantaggiosa sia a livello economico che di crescita professionale. Al contrario la restante fetta dei ragazzi, quindi il 65% degli utenti, sarebbe disposto ad espatriare per lavoro anche se tra questi il 32,6% si trasferirebbe solo per fare un’esperienza da sfruttare poi in patria, mentre il 51% ritornerebbe subito in Italia se avesse un’offerta di lavoro valida. I dati, quindi, parlano solo di un terzo di giovani italiani fiduciosi ancora nella prospettiva lavorativa italiana, una cifra preoccupante così come ha commentato la ceo di Subito e InfoJobs Melany Libraro:

“Dalla nostra survey emerge come ci sia ancora disparità tra le aspettative dei giovani e le prospettive offerte dal mercato del lavoro italiano. Davanti a questa sfida è importante che tutte le parti coinvolte – a livello professionale, educativo e governativo – facciano al meglio la loro parte per venire incontro alle richieste di chi si affaccia al mondo del lavoro o vi è appena entrato”.

Fuga all’estero dei giovani: le mete preferite

Tra le mete che i giovani italiani sceglierebbero per intraprendere una carriera professionale, la scelta ricade prevalentemente su Paesi europei. Secondo l’indagine il 67% del campione punta, infatti, all’Europa: nello specifico le nazioni preferite sono il Regno Unito con il 41,2%, la Svizzera con il 37,1%, la Germania con il 35,9% e infine la Spagna con il 35,3%. Invece, per quanto riguarda i Paesi oltreoceano il 19,3% dei ragazzi sceglierebbe gli Stati Uniti o il Canada, mentre in percentuali bassissime l’Australia o l’Asia.

Fuga all’estero dei giovani: le motivazioni

I ragazzi in cerca di occupazione sono, ovviamente, scoraggiati dal mercato del lavoro italiano per motivi evidenti che l’indagine di InfoJobs ha messo in luce. Per il 65% degli utenti la difficoltà a trovare un’occupazione è il problema più grande da affrontare, con a seguire  il basso livello di retribuzione e le scarse possibilità di crescita professionale. La nuova generazione è, quindi, incentivata a spostarsi all’estero perchè prospetta condizioni migliori per i suoi anni futuri: il 57,4% del campione intervistato è alla ricerca di una migliore qualità della vita in generale, il 56,6% di salari decisamente più alti di quelli offerti in patria, per non parlare di una maggiore meritocrazia e di ambienti di lavori più stimolanti che tendono a scarseggiare in Italia.

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