Greco

Discorso di un re tracio

Io o uomini, ho bisogno di voi per combattere per me stesso, e prometto che offrirò a voi soldati lo statere ciziceno, ai locaghi e agli strateghi la paga consueta; e tra questi valuterò i soldati che valgono. Prendendole dalle terre, avrete cibo e bevande, come anche ora; dunque io stesso pretenderò di avere quante […]

Bisogna onorare l'esempio degli antenati

Vi ricorderò i pericoli dei nostri antenati, affinché sappiate come a voi buoni vi conviene essere e (affinché sappiate) che i buoni sono salvati con l’aiuto degli dei dalle situazioni molto pericolose. Giungendo infatti i persiani anche con il loro esercito numeroso per annientare gli Ateniesi, gli stessi Ateniesi osando affrontarli li vinsero. Dopo ciò, […]

I commissari per il commercio del grano

Erano dunque dieci i magistrati scelti sorveglianti il commercio del grano e delle farine, cinque al Pireo e cinque in città, ora invece venti in città e quindici al Pireo. Questi si preoccupano innanzitutto che il grano non lavorato sia messo in vendita al mercato al prezzo giusto affinchè poi i mugnai vendano la farina […]

Socrate, un pensatore pubblico

Socrate era sempre sotto gli occhi di tutti: al mattino passeggiava e faceva ginnastica e, anche se la piazza era piena, lì era visibile a tutti; il resto del giornata stava sempre dove aveva intenzione di intrattenersi con moltissime persone. Per lo più parlava; e chi voleva poteva ascoltare. Ma nessuno mai vide o sentì […]

L’esercito greco marcia attraverso l’asia, Scholé,

Dal fiume Tigri gli Elleni, “proseguivano” per quattro tappe, verso il fiume Fisco, di ampiezza cento piedi (larghezza un pletro). C’era sopra un ponte e lì si trovava una grande città, di nome Opi. Di là essi stessi procedevano attraverso la Media verso i villaggi di Parisatide, madre del re (Ciro). Di qui procedevano avendo […]

Muzio Scevola, Scholé, 13

Muzio era un uomo buono per ogni qualità, il più nobile nelle faccende di guerra; volendo dunque uccidere Porsenna, fece ingresso nell’accampamento, indossando una veste etrusca e servendosi di una voce simile. Dunque girando intorno alla tribuna del re che era seduto e non conoscendolo chiaramente temendo di chiedere su di lui, pensava che lui […]

Solo gli stupidi desiderano cose impossibili (I),

Una piccola tartaruga si imbatte in una chiocciola; la chiocciola dunque non sa che la tartaruga è capace di nuotare e anche di camminare sulla terraferma e chiede di imparare la tecnica; la tartaruga dunque inizialmente non vuole e si oppone, in seguito invece, poiché la chiocciola insiste, la porta verso la riva del mare […]

Soli gli stupidi desiderano cose impossibili (II),

Invece la tartaruga si imbatte in una cornacchia e dice: <<dunque io sono in grado di nuotare e camminare sulla terraferma, ma non di  volare; insegnami dunque la tecnica>>. La cornacchia risponde: <<tu sei folle, poiché desideri una cosa impossibile; non ricordi della fine infausta e della chiocciola e della triglia?>> Allora la tartaruga insiste […]