Greco

Pisistrato un tiranno poco tiranno

Pisistrato governa sulle cose riguardo la città moderatamente e soprattutto civilmente o tirannicamente. Infatti nelle altre cose era benevolo e mite e verso quelli che sbagliavano (era) indulgente, e ai poveri dava in prestito denaro  per i lavori, affinché fossero nutriti col lavorare la terra. Faceva questa grazie per due motivi, affinché non passassero il […]

Un tipo poco raccomandabile

Menone il Tessalo essendo desideroso di portare a termine queste cose, pensava che fosse più semplice la strada per spergiurare, mentire e ingannare, e che allo sciocco lo stesso fosse semplice e vero. Come uno è fiero per la pietà, la verità e la giustizia, così Menone era fiero di poter illudere e deridere gli […]

L'avaro

Un avaro, avendo convertito in denaro tutti i suoi averi e avendo fatto un cumulo d’oro, lo seppellì in un luogo, avendo seppellito lì anche la sua anima e la mente: e giungendo di giorno, lo vedeva. Uno dei lavoratori avendo custodito quello e avendo saputo l’accaduto, avendo scavato portò via il cumulo. Dopo queste […]

Suggerimenti strategici di un generale

Questo bisogna dire, affinché possiamo marciare come combattere più sicuramente e meglio. Dunque dapprima mi sembra (necessario) bruciare i carri che abbiamo; in seguito (mi sembra necessario) bruciare anche le tende. Esse infatti non aiutano in niente né a combattere né ad avere le vettovaglie. Ancora allontaniamo le cose inutili fra gli altri utensili eccetto […]

Sandani e Creso

Volendo Creso, re dei Lidi, combattere contro i Persiani, uno dei saggi, di nome Sandani, volendo tenere lontano Creso dal combattere e temendo che la spedizione militare fosse infelice, disse a questo tali parole: “O re, rivolgi la mente benevolmente alle mie parole e ascolta: disponiti a combattere contro uomini, che portano vestiti di pelle […]

Clearco

Clearco era amante della guerra: ma sembrava essere bellicoso in questa poiché era amante del pericolo e combattendo di giorno e di notte (era) accorto verso i nemici e nelle sciagure. Infatti era capace di riflettere affinché l’esercito avesse le cose necessarie e (era capace) di disporre ogni cosa. Faceva ciò per essere pericoloso: e […]

Ciro incoraggia i suoi soldati

Ciro il Vecchio così incoraggiava i soldati: “O amici, sapete certamente che io vi amo e vi onoro, e soprattutto vi amerò e onorerò dopo la battaglia e la vittoria. So infatti che voi avete il coraggio di affrontare ogni pericolo e che sopportate ogni fatica e non temo e non mi accadono cose più […]

La battaglia di Maratona

Poiché i segni erano propizi, adesso gli Ateniesi si portavano di corsa contro i barbari. I Persiani assalivano con furore gli Ateniesi, che guardavano quanto erano pochi e che andavano di corsa senza cavalli e frecce: così allora i barbari combattevano. Gli Ateniesi uniti essendo colpiti combattevano contro i barbari in modo degno di considerazione. […]

Il tiranno Ipparco

Ipparco, figlio di Pisistrato, essendo il più vecchio tra coloro che erano intorno a Pisistrato, era anche il più saggio degli Ateniesi. Questi portò per primo i poemi di Omero ad Atene, e rese obbligatorio che i rapsodi li cantassero nelle Panatenaiche. E mandò il comandante di cinquanta uomini Teo da Anacreonte, affinché mandasse lo […]

I banchetti nell'isola dei Beati

Per il pranzo si intrattengono con musica e canti: si cantano in essi soprattutto i versi di Omero. E lo stesso può anche banchettare con essi. Dunque i cori sono (composti) da fanciulli e fanciulle: danno inizio al canto e cantano insieme il Eunomo della Locride, Ario di Lesbo, Anacreonte e Stesicoro. Dopo che gli […]