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Come risolvere i quesiti di Chimica ai test d'ammissione

TEST MEDICINA: COME RISPONDERE ALLE DOMANDE DI CHIMICA. Questa breve guida si pone come obiettivo il fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti utili per affrontare le domande di chimica nei test di ingresso per i corsi di laurea e laurea magistrale di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria. Presenteremo alcuni esempi e spiegazioni sul tipo di domande proposte agli studenti, in modo da permettere di esercitarsi con le diverse tipologie di quesiti. Gli studenti saranno in grado di affrontare la prova con maggiore consapevolezza  e avranno la capacità e le conoscenze necessarie per ottenere un buon risultato.

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DOMANDE DI CHIMICA TEST MEDICINA: COSA STUDIARE. Per ripondere bene alle domande di chimica, è innanzitutto necessario avere una conoscenza approfondita dei seguenti argomenti:

La costituzione della materia: gli stati di aggregazione della materia; sistemi eterogenei e sistemi omogenei; composti ed elementi.

La struttura dell'atomo: particelle elementari; numero atomico e numero di massa, isotopi, struttura elettronica degli atomi dei vari elementi.

Il sistema periodico degli elementi: gruppi e periodi; elementi di transizione; proprietà periodiche degli elementi: raggio atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica; metalli e non metalli; relazioni tra struttura elettronica, posizione nel sistema periodico e proprietà.

Il legame chimico: legame ionico, legame covalente; polarità dei legami; elettronegatività.

Fondamenti di chimica inorganica: nomenclatura e proprietà principali dei composti inorganici: ossidi, idrossidi, acidi, sali; posizione nel sistema periodico.

Le reazioni chimiche e la stechiometria: peso atomico e molecolare, numero di Avogadro, concetto di mole, conversione da grammi a moli e viceversa, calcoli stechiometrici elementari, bilanciamento di semplici reazioni, vari tipi di reazioni chimiche.

Le soluzioni: proprietà solventi dell'acqua; solubilità; principali modi di esprimere la concentrazione delle soluzioni.

Ossidazione e riduzione: numero di ossidazione, concetto di ossidante e riducente.

Acidi e basi: concetti di acido e di base; acidità, neutralità, basicità delle soluzioni acquose; il pH.

Fondamenti di chimica organica: legami tra atomi di carbonio; formule grezze, di struttura e razionali; concetto di isomeria; idrocarburi alifatici, aliciclici e aromatici; gruppi funzionali: alcooli, eteri, ammine, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammidi.

Ecco il programma completo per superare il test di medicina: Test Medicina 2016: cosa studiare

 

TEST MEDICINA DOMANDE DI CHIMICA: ESEMPI. Una volta acquisita un’ottima conoscenza delle tematiche sopra riportate, è consigliabile verificare la propria preparazione affrontando dei quesiti a risposta multipla, che potrà essere utile per capire come rispondere alle domande del test ed individuare il tipo di nozioni richieste. Risolviamo insieme alcune domande che rappresentano le diverse tipologie di quesiti di Chimica presenti nella prova di ammissione. Per rispondere ai quesiti in modo corretto, occorre innanzitutto leggere con attenzione la domanda e le risposte proposte.

ESEMPIO 1:

Quali delle seguenti asserzioni riguardanti una soluzione sono corrette? Una soluzione è:

A) Un miscuglio qualsiasi.
B) Un miscuglio omogeneo.
C) Un miscuglio eterogeneo contenente acqua.
D) Un qualsiasi miscuglio contenente acqua.
E) Una parte di materiale.

La risposta corretta è la B.
Per risolvere il quesito bisogna ragionare sulla definizione di soluzione.
Un miscuglio è omogeneo se è costituito da una sola fase. I miscugli omogenei vengono anche chiamati soluzioni e in essi si distinguono sempre due tipi di componenti: il solvente, che è il componente presente in quantità maggiore e ha la capacità di sciogliere l’altro o gli altri componenti; il soluto, che è il componente disciolto nel solvente. Inoltre una soluzione contiene sempre un solvente, ma può contenere due o più soluti disciolti nello stesso solvente. Per cui, l’unica risposta corretta è la B.

ESEMPIO 2:

Due idrocarburi della serie degli alcani sono l’uno isomero di struttura dell’altro quando hanno:

A) La stessa formula di struttura.
B) Lo stesso numero di atomi di C legati nello stesso modo.
C) Lo stesso numero di atomi di C ma diverso numero di atomi di C ma diverso numero di atomi di H.
D) Lo stesso numero di atomi di C che però sono legati tra loro in modo diverso.
E) Almeno due gruppi diversi legati a due diversi atomi di carbonio.

La risposta corretta è la D.
Per rispondere alla domanda bisogna rifarsi alla definizione e alle caratteristiche necessarie che definiscono gli isomeri di struttura. Gli isomeri di struttura sono quei composti che hanno formule molecolari brute identiche, ma differiscono gli uni dagli altri poichè i loro atomi sono uniti fra loro in un differente ordine. L’unica risposta possibile è la D.

ESEMPIO 3:

Un ossido di ferro ha formula Fe3O4 e contiene entrambi gli ioni Fe2+ e Fe3+. Quale delle seguenti rappresenta la frazione di ioni di ferro presenti in Fe2+?

A) 1/3
B) 1/4
C) 1/2
D) 2/3
E) ¾

La risposta corretta è la A.
Per rispondere a questa domanda può essere utile fare delle approssimazioni su possibili valori per il Fe2+ e il Fe3+ in modo da avere un’idea della struttura del problema.
In Fe3O4, tutti gli atomi di ossigeno danno origine ad un numero di ossidazione di 4x -2 = -8 , vi sono tre atomi di ferro, i numeri di ossidazione dei quali devono essere sommati a +8 affinchè la formula sia corretta. L’unico modo per far si che ciò avvenga è avere 2Fe3+ e 1Fe2+, per cui un atomo di ferro su tre si troverà nello stato Fe2+ motivo per cui la frazione esatta è 1/3.

ESEMPIO 4:

Quando le molecole entrano in collisione tra loro è necessario che si verifichino due condizioni affinchè possa avvenire una reazione. Innanzitutto devono avere sufficiente energia per reagire ed in secondo luogo devono avere il giusto orientamento. Quanto detto implica che le estremità delle molecole devono entrare in contratto tra di loro.
L’innalzamento della temperatura accelera una reazione chimica.

Quale delle seguenti opzioni rappresenta la possibile causa di ciò?

1. Avviene un maggior numero di collisioni
2. La collisione media ha più energia
3. L’orientamento delle molecole e’ più favorevole

A) Solo la 1 e la 2
B) Solo la 1 e la 3
C) Solo la 2 e la 3
D) Solo la 2
E) 1, 2 e 3

La risposta corretta è la A. Per rispondere a questa domanda lo studente deve pensare a quali tipi di fenomeni chimici possono essere coinvolti ed eventualmente come si possono
relazionare tra loro.
In questo caso bisogna pensare in generale all’effetto che la temperatura può avere sulle molecole.
Più alta è la temperatura più veloci le molecole si muovono e quindi maggiore è la frequenza delle collisioni. Quindi questo implica che l’affermazione 1 è corretta.

Di nuovo, pensando in via generale e collegando i vari fenomeni su una scala più macroscopica, si ha che l’aumento della temperatura ha implicazioni sulla cinetica e sull’evento di collisioni. Quindi l’affermazione 2 è valida in quanto più alta è la temperatura più veloci, mediamente, le molecole si muovono. Ciò implica che l’energia cinetica di una molecola è mediamente maggiore e quindi l’energia delle collisioni è mediamente maggiore.
L’affermazione 3 non è corretta. Visto che le molecole devono godere di una certa mobilità per collidere esse già sono libere di tenere tutte gli orientamenti possibili. Il riscaldamento aumenta la velocità delle molecole mobili ma non la direzione nella quale collidono tra di loro (orientamento).

ESEMPIO 5:

Lo spettro di massa del boro mostra due picchi aventi massa isotopica 10,0 e 11,0. Le altezze dei picchi indicano la proporzione relativa di ciascun isotopo e sono nel rapporto di 18,7%:81,3%.
Qual è la massa atomica media del boro?

A) 10,81
B) 10,19
C) 10,32
D) 10,48
E) 10,67

La risposta corretta è la A. La risposta a questa domanda può essere trovata attraverso dei calcoli molto precisi, tuttavia, i numeri non sono adatti a tale tipologia di calcolo senza poter usare la calcolatrice. Per poter proseguire, allora, bisogna approssimare i calcoli. La proporzione è di circa 20:80, ovvero 1:4

Per cui per ogni 5 atomi circa, uno ha una massa pari a 10 e quattro hanno massa 11.
La massa media vale 10+4 x11:5 =54:5=10 4/5=10.8
10,8 si avvicina molto a tale stima ed il calcolo preciso è 10,81.
Quindi 10,81 è la risposta esatta.

Vuoi una guida più dettagliata? Leggi: Test Medicina 2016: le domande di chimica

 

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