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Giurisprudenza Pisa

Il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza di Pisa propone un corso quinquennale a ciclo unico. Esso mira a formare figure non solo nel settore delle professioni legali tradizionali, come avvocato, notaio o magistrato, ma anche in quello delle funzioni di alta responsabilità nell'informatica giuridica, pubbliche amministrazioni, sindacati, enti privati, organizzazioni internazionali e comunitarie. Con il corso di Giurisprudenza di Pisa si forniscono alcune competenze importanti, come:

• una cultura giuridica che riguarda sia il sistema giuridico italiano, sia quello europeo, comprensiva di metodologie casistiche e tecniche 

• una conoscenza storica che permette di comprendere meglio le evoluzioni degli istituti di diritto positivo

• la capacità di produrre testi giuridici comprensibili ed efficaci, anche con l'utilizzo dei sistemi informatici

• la capacità di saper applicare il diritto in diversi casi e di riuscire ad analizzarli nel modo più appropriato

Al raggiungimento di tali obiettivi concorrono le materie caratterizzanti, ma anche l'analisi degli aspetti metodologici e tecnici che bisognerà saper utilizzare. Viene impartito un approfondito insegnamento del linguaggio giuridico, insieme ad una delle lingue comunitarie principali e l'informatica giuridica.

Requisiti d'ammissione

Per accedere al corso magistrale di Giurisprudenza a Pisa è richiesto un diploma di scuola secondaria superiore o un altro titolo di studio idoneo, conseguito all'estero. Inoltre è previsto un test d'ingresso che prevede quesiti attinenti al corso di laurea, con particolare attenzione alle aree storica, filosofica, economica e civica. Il test non è selettivo e non pregiudica l'iscrizione al corso.

Come fare per iscriversi

Per immatricolarsi al corso magistrale di Giurisprudenza di Pisa l'università mette a disposizione un portale, Matricolandosi Pisa, da cui si può avviare la procedura d'immatricolazione ai corsi di laurea ad accesso libero e iscriversi al test per un corso di laurea ad accesso programmato. Le immatricolazioni si effettuano dal 24 luglio 2014 al 30 settembre 2014. Chi si immatricola dopo il 30 settembre è tenuto a pagare un'indennità di mora, mentre non è più possibile immatricolarsi dopo il 31 dicembre 2014. 

Piano di studi

Secondo gli obiettivi prefissati, il corso di Giurisprudenza dell'università di Pisa è strutturato nel seguente modo:

♦ I anno

• Storia del diritto romano (6 cfu)
• Inglese giuridico (5 cfu)
• Diritto costituzionale I (9 cfu)
• Diritto privato I (9 cfu)
• Informatica (4 cfu)
• Filosofia del Diritto (9 cfu)
• Economia politica (9 cfu)
• Istituzioni di diritto romano (9 cfu)

♦ Secondo anno

• Diritto privato II (9 cfu)
• Diritto internazionale (9 cfu)
• Storia del Diritto I e II (15 cfu)
• Diritto costituzionale II (9 cfu)
• Sistemi giuridici comparati (6 cfu)
• 6 cfu a scelta nel gruppo GROPZ 2

♦ Terzo anno

• Diritto amministrativo I e II (12 cfu)
• Diritto privato III (9 cfu)
• Diritto penale I e II (15 cfu)
• Diritto dell'Unione europea (9 cfu)
• Diritto del lavoro I e II (15 cfu)

♦ Quarto anno

• Diritto tributario (6 cfu)
• Diritto processuale civile I e II (15 cfu)
• Diritto commerciale I e II (15 cfu)
• Diritto ecclesiastico (6 cfu)
• 6 cfu a scelta nel gruppo GR19
• 6 cfu a scelta nel gruppo GROPZ4

♦ Quinto anno

• Giustizia amministrativa (6 cfu)
• Prova finale (21 cfu)
• Attività a scelta dello studente (6 cfu)
• Diritto processuale penale I e II (15 cfu)
• Interpretazione e argomentazione giuridica con elementi di deontologia professionale (6 cfu)
• 6 cfu a scelta nel gruppo GROPZ5

Gli sbocchi professionali

Gli sbocchi professionali del corso di Giurisprudenza sono le professioni legali tradizionali, attività di rilievo in pubbliche amministrazioni, istituzioni, sindacati, in ambito di diritto dell'informatica, di diritto comparato, internazionale e comunitario.


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