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Orientamento Universitario: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali

In questa guida potrai vedere in maggiore dettaglio tutte le informazioni riguardanti il corso di Laurea in Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali

Corso di Laurea: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali
Tipo di Laurea: Laurea triennale
Codice: L-43
Principali materie trattate*: Botanica, Chimica, Paleontologia umana, Archeologia, Storia dell'arte, Fisica, Mineralogia, Matematica, Chimica analitica dei beni culturali, Restauro architettonico, Storia del restauro, Petrografia, Informatica, Archeometria, Chimica del restauro, Lingua straniera, Legislazione dei beni culturali, Restauro e tecniche artistiche
Eventuali test d'ammissione: Generalmente l'accesso ai corsi è libero
Alcune città che offrono il corso in "Tecnologie per la conservazione ed il restauro dei beni culturali": Bari; Bologna; Firenze; Lecce; Padova; Roma - Tor Vergata; Venezia - Ca' Foscari
Prerequisiti d'accesso:basi di chimica e cultura generale
Sbocchi professionali: Il laureato può svolgere il seguente ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:
Tecnologo/diagnosta

L’art.29 del D.Lgs. 24.1.2004 n.42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) identifica la qualifica di tecnologo/diagnosta risultante dall’ottenimento della laurea in Tecnologie per la conservazione e il restauro tra i ruoli professionali relativi ad attività complementari al restauro e conservazione dei beni culturali.

Funzioni:
- partecipa ad interventi di diagnosi su beni di interesse storico artistico, archeologico e monumentale;
- supporta le diverse fasi dell’intervento di restauro sulla base di precise conoscenze in merito alla composizione materica, allo stato di conservazione del bene e ai materiali e metodi di intervento;
- partecipa a studi archeometrici sui beni culturali (datazione, provenienza, autenticità, tecniche di produzione, ecc.).

Sbocchi occupazionali:
- Università ed Enti di Ricerca pubblici e privati preposti alla gestione e alla manutenzione del patrimonio culturale;
- Istituzioni del Ministero dei Beni Artistici e Culturali preposti alla tutela dei Beni Culturali (soprintendenze, musei, biblioteche, archivi, ecc.);
- Laboratori di restauro;
- Aziende ed organizzazioni professionali operanti nel settore della diagnostica, della conservazione, del restauro e della tutela dei beni culturali.
Prosecuzione degli studi: Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

 

Obiettivi comuni ai due corsi di laurea:  

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
• essere in grado di intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendone le caratteristiche strutturali, nonché le caratteristiche e le proprietà dei materiali che lo compongono;
• possedere una formazione di base correttamente distribuita tra saperi scientifici ed umanistici;
• possedere una buona padronanza dei metodi, delle tecniche di indagine e d'interpretazione dei dati per lo studio finalizzato alla conoscenza, recupero e conservazione dei beni culturali ;
• possedere adeguate conoscenze tecnico-scientifiche:
- sulle caratteristiche morfologico-strutturali del bene culturale,
- sulle caratteristiche e proprietà dei materiali che lo compongono,
- sulle possibili tecnologie d'intervento per il restauro e la conservazione,
- sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi di interesse;
• possedere competenze per definire gli interventi mirati a contrastare i processi di degrado e di dissesto dei beni culturali in uno o più dei seguenti settori: architettonico, storico-artistico, archeologico, archivistico e librario, musicale, teatrale, cinematografico, scientifico, ambientale, antropologico;
• possedere gli elementi di cultura giuridica e economica nel campo dei beni culturali;
• possedere adeguate competenze e metodologie per la gestione dei dati, la comunicazione e la gestione dell'informazione;
• essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano.
I laureati della classe saranno in grado di svolgere:
• indagini per l'individuazione delle cause e dei meccanismi del deterioramento, valutazione dei risultati scientifici utili alla conservazione del bene culturale, anche scientifico, ed individuazione delle azioni di conservazione e di restauro più appropriate;
• interventi sul bene culturale e sui manufatti artistici e misure per garantirne la conservazione, conoscendone gli aspetti strutturali, nonché le caratteristiche e le proprietà dei materiali che li compongono;
• diagnostica prima, durante e dopo l'intervento di conservazione;
• lavoro in gruppo al fine di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
• attività nelle istituzioni preposte alla gestione ed alla manutenzione del patrimonio culurale e nelle organizzazioni professionali private operanti nel settore del restauro conservativo e del recupero ambientale.

 

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N.B.: queste sono alcune materie che vengono trattate in questo corso di laurea. Per il piano completo visita il sito della tua università

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