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OSS: corso di operatore socio sanitario

L'operatore socio sanitario, ovvero OSS, opera nel campo sociale o sanitario, in collaborazione con medici, infermieri ed équipe socio educative. Deve avere un certo grado di autonomia e gestire le situazioni da solo. Può lavorare in ospedali, istituzioni ed enti pubblici, strutture assistenziali, accedendovi attraverso regolari concorsi. La figura OSS nasce nel 2001 da un accordo siglato tra il Ministro per la Solidarietà Sociale, il Ministro della Salute, le Regioni e le Province Autonome, e sostituisce i precedenti profili professionali di Operatore tecnico addetto all'assistenza (OTA) e Assistente domiciliare e dei servizi tutelari. 

Competenze della figura OSS

Questa professione è riconosciuta a livello nazionale, ma i corsi di formazione sono gestiti dalle Regioni e dalle Province Autonome, che si occupano di organizzare le attività didattiche e i tirocini nelle strutture, in base alle disposizioni di legge. Al termine del corso, che in genere dura un anno, le competenze acquisiste saranno le seguenti:

• essere in grado di collaborare con altre figure professionali e la famiglia dell'assistito per soddisfarne i bisogni primari

• essere capace di aiutare l'assistito nello svolgimento delle attività domestiche

• riuscire a svolgere interventi igienico-sanitari

• essere in grado di effettuare interventi di riabilitazione e attività di socializzazione

Come accedere al corso OSS

Per diventare OSS bisogna frequentare un corso di formazione regionale, che alla fine rilascia una qualifica riconosciuta in tutto il territorio nazionale. Per accedere al concorso, è necessario tenere sotto controllo la Gazzetta Ufficiale, ed aspettare i bandi emanati dalle regioni che ci interessano. I requisiti generali minimi di ammissione sono i seguenti:

• Diploma di scuola secondaria di primo grado

• Compimento del diciottesimo anno d'età al momento dell'iscrizione 

• Stato di disoccupazione

Le prove di selezione cambiano in base ai diversi selezionatori. In genere, vi è una prova scritta e un colloquio orale. La prova scritta consiste di solito in 30 domande a risposta multipla, e si considera superata se si ottiene un punteggio pari o superiore a 21/30. Le domande possono riguardare logica e cultura generale, ma possono anche vertere su argomenti riguardanti l'igiene e la sanità.

Per superare la prova scritta conviene esercitarsi molto su batterie di test a risposta multipla, in particolare per le domande di logica, che richiedono molto allenamento e memorizzazione. 

Superata la prova scritta si può accedere al colloquio orale. In questo caso le domande sono a discrezione degli esaminatori: essi possono chiedere le motivazioni per cui si vuole diventare OSS, ma possono porre anche quesiti riguardanti la cura dei pazienti e norme igienico-sanitarie.

Come è strutturato il corso OSS

Il corso ha una durata complessiva di 1000 ore, divise tra lezioni di teoria e tirocinio, con frequenza obbligatoria. Le materie sono sia teoriche che pratiche, e riguardano in generale:

• sociologia

• psicologia

• sanità e igiene

• area tecnico-operativa

Al termine del corso teorico subentrerà il tirocinio in una o più strutture convenzionale, in cui l'aspirante operatore socio sanitario applicherà le conoscenze e le tecniche acquisite teoricamente.


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