Regole Grammaticali

  • Pubblicato il:
  • Scritto da: Giuseppe Schipani

Di, dì e di'

QUANDO SI USA DI, DI' E DÌ. Di, di’ e dì sono tre omonimi, ossia delle parole che sono scritte e si pronunciano allo stesso modo, ma hanno significato differente l’una dall’altra. Nella lingua scritta, di, di’ e dì sono facilmente distinguibili in base al modo in cui appaiono scritte.

Scopri quali sono gli errori di ortografia da evitare mentre si scrive! Non perderti: Come fare un buon tema: 19 errori di ortografia da evitare

Quando si scrive Di: è una preposizione semplice. Es. Chiara è originaria di Genova.

Quando si scrive Di’: è la seconda persona singolare dell’imperativo presente del verbo dire. Dici, per il fenomeno del troncamento (ossia la soppressione di una vocale, consonante o sillaba a fine parola) diventa di’.
Es. Di’ la verità!

Quando si usa Dì: è il sostantivo di derivazione latina, usato soprattutto in ambito letterario (Es: “La sera del dì di festa” di Leopardi), con il significato di giorno.

Nella lingua parlata, di, di’ e dì si differenziano in base al contesto all’interno del quale vengono usati.


Leggi: Gli errori grammaticali più comuni che facciamo quando parliamo

Commenti

Commenta Di, dì e di'.
Utilizza FaceBook.