Regole Grammaticali

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  • Scritto da: Giuseppe Schipani

Proposizione Soggettiva e Proposizione Oggettiva

PROPOSIZIONE SOGGETTIVA E OGGETTIVA: DIFFERENZA ED ESEMPIO. Cominciamo dall’inizio. La proposizione è la frase. La proposizione può essere reggente o subordinata. La subordinata richiede la presenza della reggente perché così com’è non ha significato, non regge insomma. La Proposizione Oggettiva e la Proposizione Soggettiva sono due tipi di subordinata, tra le più usate in italiano. In questo post ti insegnerò a concordare i verbi tra la reggente e questi due tipi di subordinata in quanto, a seconda dei casi, richiedono l’indicativo, il congiuntivo o il condizionale.

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PROPOSIZIONE SOGGETTIVA E OGGETTIVA: LA PROPOSIZIONE OGGETTIVA. La proposizione oggettiva svolge il ruolo di complemento oggetto della frase reggente.

Es: Penso (reggente) che Giulia sia simpatica (oggettiva).
 

PROPOSIZIONE SOGGETTIVA E OGGETTIVA: LA PROPOSIZIONE SOGGETTIVA. La proposizione soggettiva svolge il ruolo di soggetto della reggente. È introdotta da verbi usati alla terza persona singolare (sembra, mi pare), da verbi alla terza persona singolare preceduti da si (si spera), da espressioni impersonali costruiti dal verbo essere con un nome o un aggettivo (è necessario, è bene)

Es: Mi sembra che tu stia sbagliando.
     È necessario che lo faccia tu

Entrabe le proposizioni hanno una forma implicita e esplicita. La forma implicita è introdotta da un verbo all’infinito (che può essere preceduto o meno da di).

Es: Ho l’impressione di avere dimenticato qualcosa
      Bisogna andare

Ovviamente ci occuperemo delle forme esplicite, cioè quelle che creano più problemi. La concordanza dei verbi è uguale sia per le oggettive che per le soggettive. Qui di seguito prenderemo ad esempio le oggettive.

Ti faccio una premessa. Le subordinate possono esprimere rispetto alla reggente:

• Contemporaneità: un fatto che sta succedendo adesso

• Anteriorità: un fatto che è successo in passato

• Posteriorità: un fatto che succederà o che potrebbe succedere
 

PROPOSIZIONE SOGGETTIVA E OGGETTIVA: QUANDO SI USA L'INDICATIVO. Secondo questi tre criteri, vediamo le concordanze con l’oggettiva all’indicativo:

CONTEMPORANEITÀ

Se nella reggente c'è:     

Indicativo Presente: dico

Indicativo Presente: di’       

Condizionale: direi

Congiuntivo Presente: dica

 

l'oggettiva sarà:

Indicativo Presente: che sbaglia

 

Se nella reggente c'è:

Imperfetto: dicevo

Passato remoto: dissi

Passato prossimo: ho detto      

Trapassato prossimo: avevo detto che sbaglia, che sbagliava

Condizionale passato: avrei detto

Congiuntivo trapassato: avessi detto

 

l'oggettiva sarà:

Indicativo presente o imperfetto: avevo detto che sbaglia, che sbagliava

 

Se nella reggente c'è:

Indicativo futuro: dirò 

Indicativo futuro: che sbaglia, che sbaglierà

 

ANTERIORITÀ

Se nella reggente c'è:

Indicativo presente: dico

Imperativo: di’      

Condizionale: direi    

Congiuntivo presente: dica

 

l'oggettiva sarà:

Imperfetto, Passato remoto, Passato prossimo, Trapassato prossimo: che sbagliava, che sbagliò, che ha sbagliato, che aveva sbagliato

 

Se nella reggente c'è:

Imperfetto: dicevo

Passato remoto: dissi

Passato prossimo: ho detto      

Trapassato prossimo: avevo detto

Condizionale: avrei detto      

Congiuntivo trapassato: avessi detto

 

l'oggettiva sarà:

Passato prossimo o Trapassato prossimo: che ha sbagliato, che aveva sbagliato

 

Se nella reggente c'è:

Indicativo futuro: diro

 

l'oggettiva sarà:

Imperfetto, Passato remoto, Passato prossimo o Trapassato prossimo: che sbagliava, che sbagliò, che ha sbagliato, che aveva sbagliato

 

POSTERIORITÀ

Se nella reggente c'è:

Indicativo presente: dico

Imperativo: di’      

Condizionale: direi    

Congiuntivo presente: dica

 

l'oggettiva sarà:

Futuro: che sbaglierà

 

Se nella reggente c'è:

Imperfetto: dicevo

Passato remoto: dissi    

Passato prossimo: ho detto     

Trapassato prossimo: avevo detto

Condizionale passato: avrei detto  

Congiuntivo trapassato: avessi detto

 

l'oggettiva sarà:

Futuro, condizionale: che sbaglierà, che avrebbe sbagliato
 

 

PROPOSIZIONE OGGETTIVA: QUANDO USARE IL CONGIUNTIVO. Ora vediamo le oggettive al congiuntivo. Anche qui seguiamo lo schema precedente:

CONTEMPORANEITÀ

Se nella reggente c'è:

Indicativo presente: immagino

Imperativo: immagina    

Indicativo futuro: immaginerò     

Condizionale: immaginerei

 

l'oggettiva sarà:

Congiuntivo presente: che egli faccia bene

 

Se nella reggente c'è:

Imperfetto: immaginavo

Passato prossimo: ho immaginato  

Passato remoto: immaginai                                  

Trapassato prossimo: avevo immaginato 

Condizionale passato: avrei immaginato

 

l'oggettiva sarà:

Congiuntivo imperfetto: che facesse bene

 

ANTERIORITÀ

Se nella reggente c'è:

Indicativo presente: immagino

Imperativo: immagina       

Indicativo futuro: immaginerò

 

l'oggettiva sarà:

Congiuntivo passato: che egli abbia fatto bene

 

Se nella reggente c'è:

Imperfetto: immaginavo

Passato prossimo: ho immaginato 

Passato remoto: immaginai                          

Trapassato prossimo: avevo immaginato

 

l'oggettiva sarà:

Congiuntivo trapassato: che avesse fatto bene

 

Se nella reggente c'è:

Condizionale: immaginerei

 

l'oggettiva sarà:

Congiuntivo passato, Imperfetto o Trapassato: che egli abbia fatto bene, che facesse bene, che avesse fatto bene

 

POSTERIORITÀ

Se nella reggente c'è:

Indicativo presente: immagino

Indicativo futuro: immaginerò

 

l'oggettiva sarà:

Indicativo futuro: che sbaglierà

 

Se nella reggente c'è:

Imperfetto: immaginavo

Passato prossimo: ho immaginato

Passato remoto: immaginai                              

Trapassato prossimo: avevo immaginato                                                  

Condizionale: immaginerei                         

Condizionale passato: avrei immaginato 

 

l'oggettiva sarà:

Condizionale passato: che avrebbe sbagliato
 

Nota che nell’ultimo gruppo di tempi la posteriorità si esprime con il condizionale passato.

Ora conosci le regole per concordare i verbi con la proposizione oggettiva e la proposizione soggettiva. Se hai dubbi o perplessità non esitare a commentare qui sotto o sul Forum di Studentville.

Foto copertina by Flickr

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