Geografia

  • Materia: Geografia
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  • Data: 2014-10-22
  • Autore: valeria nisticò

Africa settentrionale

Si riassumono le caratteristiche fisiche, politiche e antropologiche di alcune regioni dell'Africa settentrionale.

L’Africa settentrionale si compone di due grandi regioni: l’Atlante e il Sahara.
La regione dell’Atlante è formata da una fascia di catene montuose che si portano verso il mare creando caratteristiche insenature.
La regione del Sahara è pianeggiante con pochi rilievi isolati.

Il clima della parte costiera dell’Africa settentrionale è mediterraneo, il Sahara ha invece un clima caldo e arido ed è il deserto più ostile del mondo.

Gli unici fiumi presenti sono il Nilo e pochi altri torrenti che scendono dall’Atlante, le cui acque sono utilizzate per l’irrigazione.

L’Africa settentrionale è formata da cinque Stati:

  • Marocco
  • Algeria
  • Tunisia
  • Libia
  • Egitto

Il Marocco e la Tunisia sono paesi poco estesi e sono situati lungo il mare, l’Algeria, la Libia e l’Egitto sono molto grandi e si estendono nella regione del Sahara.

Gli Stati dell’Africa settentrionale sono simili tra loro, sia dal punto di vista culturale che economico, sono abitati da popoli di civiltà araba, che parlano la stessa lingua e sono di religione musulmana, inoltre hanno in comune generi di vita e organizzazione sociale.
Quasi tutta la popolazione si estende nella valle del Nilo.

L’EGITTO

L’Egitto costituisce un ponte tra l’Asia e l’Africa ed è tre volte più grande dell’Italia.
La superficie abitata si limita alla valle del Nilo.
Il Nilo è formato dall’unione di Nilo Bianco e Nilo Azzurro.

  • Il Nilo Bianco nasce dalla zona equatoriale, dove le piogge sono distribuite lungo tutto l’arco dell’anno per cui presenta portate costanti.
  • Il Nilo Azzurro origina dall’Etiopia dove piove soprattutto d’estate, esso quindi ha portate abbondanti nei mesi estivi.

Tra giugno e settembre perciò il Nilo è soggetto a piene improvvise, per cui sono state costruite  molte dighe, tra cui la più grande si trova nei pressi di Assuan.
La valle del Nilo è abitata da 45 milioni di persone. La maggior parte della popolazione vive in piccoli, miseri, villaggi, costituiti da case ad un solo piano.

L’Egitto ha due sole grandi città:

  • il Cairo, che è la capitale
  • Alessandria, che è il porto principale del Paese

Il Cairo fu fondata dagli arabi ed è la città più popolosa dell’Egitto, conta infatti 7,772 milioni di abitanti. E’ la città più grande dell’Africa.
Ricca di numerosi monumenti, con il suo museo archeologico è considerata una delle città più affascinanti del mondo.

Alessandria è molto moderna ed è la capitale economica dell’Egitto.

L’Egitto ha molte risorse minerarie ed è il paese più industrializzato dell’Africa, nonostante il settore industriale non sia molto fiorente.
Nella valle del Nilo prevalgono soprattutto colture di prima necessità come il grano, il riso, il mais e i legumi ma anche cotone.
Quasi tutti i lavori agricoli si svolgono a mano. I contadini sono estremamente poveri.
L’Egitto è attraversato dal canale di Suez il che lo rende molto importante per la comunicazione tra l’Oceano Indiano e il Mediterraneo.
Il canale di Suez ha una grande importanza soprattutto per il traffico del petrolio.

LA LIBIA

La Libia si compone di tre regioni: la Tripolitania, la Cirenaica e il Fezzan.
Il suo territorio è quasi tutto desertico.
La popolazione della Libia vive soprattutto in piccoli villaggi.
Le città sono solo tre: Tripoli e Bengasi, entrambe situate sulla costa, e Gadames, nell’interno del paese.

Il territorio coltivato è costituito solo da pochi lembi di terra situati nelle oasi interne, la coltura più estesa è quella dell’orzo ma si coltivano anche palme da datteri e ortaggi.
Dal punto di vista agricolo la Libia è un paese molto povero ma è ricchissimo di petrolio che viene esportato. Questo procura enormi entrate al paese.

LA NIGERIA

La Nigeria è lo Stato più popolato del continente ed è tre volte più esteso dell’Italia.
Possiede grandi risorse naturali sia minerali che vegetali e ha grandi entrate grazie alla presenza di grosse quantità di petrolio.

La Nigeria può essere divisa in due grandi zone, separate dal fiume Niger: quella a Nord, montuosa, e quella a Sud, quasi completamente pianeggiante.
Sono presenti numerosi fiumi.

Nella regione meridionale domina la foresta, in quella centrale la savana e a Nord la steppa.

E’ difficile stabilire il numero esatto degli abitanti della Nigeria.
L'area più popolata è quella della regione su-occidentale.
Le etnie sono molte ma le principali sono quattro: Haussa, Fulani, Ibo, Yoruba.

La lingua ufficiale è l’inglese ma vengono usate anche lingue indigene.

La religione più diffusa è l’islamismo, poi viene il cristianesimo e altre religioni animiste.

La Nigeria è una Repubblica federale divisa in 21 Stati e un distretto federale.
Le città più importanti sono Port Harcourt, Warri e Enugu.
La capitale è Abuja, un centro nuovissimo che sorge al centro del paese.
Lagos ha 11 milioni di abitanti e si sviluppa in parte su isole, in parte sulla terraferma.

Negli ultimi anni si è molto sviluppata ed è importante per il settore industriale, anche se ci sono moltissime differenze tra i quartieri più ricchi e quelli più poveri.
Lagos è una città caotica e il suo porto è uno dei più importanti dell’Africa Occidentale.
Ibadan è molto importante dal punto di vista commerciale. E’ la capitale dello Stato di Oyo, possiede un’importante università e molte industrie alimentari.

Kano ha il tipico aspetto di una città musulmana, è la capitale dell’omonimo Stato.

L’agricoltura in Nigeria è l’attività che occupa il maggior numero di persone.
Si coltivano: arachidi, cotone, cacao, sorgo, miglio, mais, riso, caffè, pepe, zenzero ecc.
Si allevano ovini, caprini e bovini ma anche suini e animali da cortile.
La grande ricchezza del sottosuolo è il petrolio ma ci sono anche metano, ferro, oro, piombo e zinco.