Grammatica

  • Materia: Grammatica
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  • Data: 2014-09-05
  • Autore: Redazione

Aggettivi indefiniti

Cosa sono e cosa servono gli aggettivi indefiniti.

Gli aggettivi indefiniti indicano una quantità o qualità indeterminata di un sostantivo.
Si dividono in 2 gruppo: per quantità e qualità.

Aggettivi indefiniti per quantità:

tanto, troppo, tutto, vario, alcuno, alquanto, altrettanto, ciascuno, diverso, molto, nessuno, ogni, parecchio, poco, qualche.

Aggettivi indefiniti per qualità:

tale, taluno, certo, qualsiasi, qualunque, qualsivoglia, altro.

 

Nota bene.

Ciascuno, nessuno, alcuno:

Variano genere ma non numero; a volte subiscono troncamento: “ciascun albero /ciascuna penna”. Nessuno è usato anche come negazione e precede il verbo: “Nessuna azione è concessa”. Per la negazione si può anche usare alcuno, ma posposto al verbo e rafforzato da un’altra negazione: “Non ho chiamato alcun medico”.

Tale:

Può indicare una persona o cosa ignota: “Ho conosciuto una tale Carlotta che chiedeva di te”. Quando tale è preceduto da articolo indica una persona specifica: “Vorrei tanto incontrare il tale cantante”. Infine, lo si usa per non ripetere un termine: “Carmine è più socievole: è diventato tale grazie al nuovo lavoro stimolante”.

Altro:

Può indicare novità: “Ho misurato un’altra maglietta”; diversità “L’anno scorso abitavo in un’altra casa”; misura imprecisata / ripetizione: “Devo fare altri km per raggiungere Paolo”.

Certo:

Preceduto da “un” indica un ignoto: “Dovresti richiamare un certo Valerio”. Ancora, una quantità imprecisata: “Ho un certo senso di nausea”. Al plurale è sinonimo di “alcuno” e di “qualche”: “Certe notti sembra che il sonno non giunga mai”. Può essere sinonimo di “chiaro”, “evidente”, ecc.: “Appena avrò notizie più certe ti farò sapere”.