Scienze

  • Materia: Scienze
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  • Data: 2014-09-11
  • Autore: Redazione

Animali acquatici che sembrano piante

Quali sono gli animali acquatici che sembrano piante e che caratteristiche hanno.

L’ambiente acquatico è popolato da moltissime specie vegetali e animali, grandi e piccole. Esistono animali acquatici, come ad esempio i cetrioli di mare, appartenenti alla classe degli echinodermi e diffusi sui fondali marini di tutto il mondo, che per forme e fantasia possono sembrare delle piante, ma in realtà sono animali a tutti gli effetti. Gli animali acquatici che sembrano piante appartengono a tre classi: poriferi, celenterati ed echinodermi.

I poriferi

I poriferi, detti anche spugne, possiedono una cavità interna con un’apertura principale e tante piccole aperture laterali. Sulla parete interna di tali cavità, si trovano cellule munite di flagello, con il quale provocano un movimento dell’acqua particolare: l’acqua entra, trasportando sostanze alimentari, dai fori laterali ed esce da quello centrale, trascinando via le sostanze di rifiuto.

Questi animali si riproducono per via asessuata, ovvero mediante la separazione di gruppi di cellule che originano così un nuovo individuo (gemmazione). Talvolta si ha anche la riproduzione sessuata; alcune spugne infatti sono capaci di produrre contemporaneamente spermatozoi e cellule uovo. Quando in uno stesso organismo, coesistono apparati maschili e femminili, si parla di ermafroditismo. Nelle spugne, lo spermatozoo che raggiunge la cellula uovo dà origine a un organismo che, non avendo assolutamente la forma del genitore, è chiamato larva. Le piccole larve sono trasportate all’esterno dalla corrente d’acqua prodotta dalla spugna stessa, e quando trovano sui fondali un posto adatto sul quale fissarsi originano una nuova spugna. La struttura scheletrica è fatta di sostanze calcaree o silicee e di sostanze organiche fibrose.

I celenterati

I celenterati sono animali molto semplici, le loro cellule si sistemano intorno ad un’unica cavità, si organizzano in due strati, uno esterno con funzione protettiva e uno interno con funzione digestiva. Nella cavità entra il nutrimento attraverso un’apertura dalla quale vengono anche espulse le sostanze di rifiuto. In questi animali acquatici funziona un rudimentale  sistema nervoso, mentre altre funzioni come la respirazione, la circolazione ecc. sono garantite dalle singole cellule e non da organi specifici. I celenterati possono presentare due forme di organizzazione pluricellulare: quella di polipo e quella di medusa; i polipi sono fissi al fondale, mentre le meduse si lasciano trasportare dalla corrente. Si ha sia riproduzione sessuata che asessuata.

Gli echinodermi

Tra gli animali acquatici che sembrano piante, si trovano gli echinodermi: ad essi appartengono i ricci di mare e le stelle di mare. Hanno simmetria raggiata, si muovono poco e lentamente, utilizzando piccoli tentacoli. La riproduzione è soprattutto sessuata, con sessi separati e lo sviluppo inizia dallo stadio di larva.