Grammatica

  • Materia: Grammatica
  • Visualizzato: 960 volte
  • Data: 2014-08-29
  • Autore: Redazione

L'articolo

Cos'è l'articolo e la sua classificazione: articoli determinativi, indeterminativi e partitivi.

L’articolo è la parola che si premette al nome per inserirlo nel discorso, per segnalarne il genere e il numero e per indicare se esso debba essere inteso in senso determinato o indeterminato.

In italiano gli articoli sono:

  • articoli determinativi
  • articoli indeterminativi
  • articoli partitivi.



Articoli determinativi

Gli articoli determinativi anticipano il nome e ne indicano la cosa o la persona precisa, nota a chi parla e a chi ascolta.

  Maschile Femminile
Singolare il, lo la
Plurale i, gli le 


Es. “Ho chiamato il giardiniere” “il” premesso a “giardiniere” fa capire che non si tratta di un giardiniere qualsiasi, ma uno ben preciso, noto a chi parla e a chi ascolta.

L’articolo determinativo accorda in genere e numero con il nome a cui si riferisce.

•    il e i si usano davanti a parole di genere maschile che cominciano per consonante (eccetto x, y, z e i gruppi gn, pn, ps, s + consonante): “il maiale”, “i maiali”.

•    lo e gli si usano davanti a parole di genere maschile che cominciano per vocale “lo albero > l’albero”, “gli italiani”. Con s + consonante: “lo straccio”, “gli stracci”; con x, y: “lo yogurt”, “gli yogurt”; con gn: “lo gnomo”, “gli gnomi”; con z: “lo zucchero”, “gli zuccheri”; con pn e ps: “lo psicologo”, “gli psicologi”; con i + vocale: “lo iettatore”, “gli iettatori”.

•    la e le si usano con i nomi di genere femminile: “la chioma”, “le chiome”; davanti a vocale si apostrofa: “l’isola”, “l’amica”, ma non davanti a i + vocale: “la ionosfera” e a pochi altri casi.


Gli articoli indeterminativi

Gli articoli indeterminativi introducono il nome a cui si riferiscono, lasciandogli un alone di genericità.

  Maschile Femminile
Singolare un, uno una


•    Un si usa davanti ai nomi maschili singolari che iniziano con vocale (no i + vocale) o con una consonante diversa sa x, y, z e dai gruppi pn, ps, gn, s + consonante: un braccio, un tavolo, un gioiello.

•    Uno si usa con i nomi maschili singolari inizianti per x, y, z e con i gruppi pn, ps, gn s + consonante o i + vocale: “uno scalo”, “uno psicologo”, uno zio”, “uno gnomo”, “uno iato”, ecc.

•    Una si usa con i nomi femminili singolari. “una borsa”, “una macchina”; davanti a vocale si può formare l’elisione: “un’isola”, “un’amica”, ecc.

Nb. “un” maschile singolare NON si apostrofa MAI, perché è una forma tronca di uno. Es. “un anno” e NON “un’anno”; “un uomo” e NON “un’uomo”.


L’articolo partitivo

L’articolo partitivo indica una parte indeterminata di un tutto.

  Maschile Femminile
Singolare del, dello della
Plurale dei, degli delle


Es. “Mi dai dei soldi?”, “Stanotte ho fatto dei sogni strani”, ecc.

L’articolo partitivo è ritenuto scorretto da alcuni grammatici. Al suo posto si consiglia di usare:

• nome da solo: “Sul tavolo ci sono penne e matite”, al posto di “sul tavolo ci sono delle penne e delle matite”
• aggettivo indefinito: “Dalla macchina alcune persone hanno fatto il mio nome”, al posto di “Dalla macchina delle persone hanno fatto il mio nome”.
• espressione sostitutiva: “Mi passi un po’ di pane?”, al posto di “mi passi del pane?”.

Nb: NON si mette mai l’articolo davanti ai nomi propri di persona (uso frequente di tutti molti dialetti dell’Italia del Nord).