Educazione Artistica

  • Materia: Educazione Artistica
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  • Data: 2015-01-21
  • Autore: Redazione

Il bassorilievo

Cos'è il bassorilievo e come si realizza.

Il bassorilievo è un tipo di scultura dove le figure vengono realizzate su un piano di fondo; questo piano di fondo può essere costituito da diversi materiali, quali lastre di marmo, di pietra, di bronzo, avorio e così via; proprio da questo piano sporgono con un rilievo ridotto le figure.

Come si realizza il bassorilievo

Se questa riduzione delle figure è molto forte si ottiene il bassorilievo schiacciato o stiacciato. L’immagine viene ritratta e rilevata sopra questa superficie che può essere piatta o di sfondo producendo la sensazione di vedere un quadro in rilievo.

La tecnica del bassorilievo esiste fin dal medioevo al rinascimento ed in ogni civiltà, utilizzata così sia dai popoli dell’Antico Egitto, Mesopotamia, India e Cina; tale tecnica fu diffusa anche in architettura per poter ornare le superfici di palazzi oppure l’interno o l’esterno dove la pietra dell’edificio permetteva di poter inserire l’opera della pietra. Spesso il bassorilievo viene realizzato con decorazioni architettoniche di un monumento o di un oggetto. 

Vi sono tre tecniche di bassorilievo

  1. Lo schiacciato o stiacchiato: inventato da Donatello, l’opera appare più come un disegno e non come una scultura.
  2. L’egizio: le figure si trovano sullo stesso livello di fondo, la sensazione  del rilievo viene data dal contorno marcato e profondo.
  3. Sottoquadro: la figura si ottiene scavandone il contorno e spesso anche dietro i contorni della figura dando un effetto d’ombra alle figure.