Storia

  • Materia: Storia
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  • Data: 2014-10-27
  • Autore: ilaria fabiano

La crisi del '29

Gli eventi che portarono alla crisi del '29.

Dal boom della borsa al crollo di Wall Street

La crescita economica degli anni Venti fu sostenuta da un formidabile sviluppo della Borsa, i valori delle azioni erano alti e sempre più gente si arricchiva; la Borsa di New York, che ha sede nella famosa Wall Street, era alla guida di questa crescita apparentemente inarrestabile del mercato finanziario. Nell’ottobre del 1929, però, fra i risparmiatori si diffuse il timore che il prezzo delle azioni fosse troppo alto, e che in futuro avrebbe potuto soltanto scendere. Tutti si affrettarono a vendere le loro azioni finchè erano in tempo, ma proprio questa corsa alla vendita provocò il crollo del mercato, perché se tutti volevano vendere e nessuno comprare, il prezzo delle azioni non poteva che diminuire. La gente così vendeva a prezzi molto bassi, e così nel giro di pochi giorni le azioni valevano pari a zero, dal più ricco al più povero si ritrovarono senza un soldo.

La Grande depressione

Il crollo di Wall Street ebbe ripercussioni immediate in tutte le Borse del mondo, e provocò una terribile crisi economica, conosciuta come la Grande depressione. Molte imprese fallirono, e in tutti i paesi la disoccupazione salì a livelli esagerati. Milioni di persone furono costrette a vivere di assistenza pubblica, o ridotte a vagabondi.

Il New Deal

Gli effetti negativi si fecero sentire per parecchi anni. A uscirne per primi furono i governi che seppero intervenire decisamente nell’economia, dirigendo l’azione del capitalismo e adottando un programma di lavori pubblici, per produrre occupazione. Nei paesi democratici la cose era molto meno semplice anche perché la borghesia liberale, diffidava degli interventi governativi nell’economia. Ci riuscì il presidente americano Franklin Delano Roosevelt, eletto nel 1932, conosciuta come il New Deal, concedendo aiuti statali ai poveri, ed estese ai lavoratori quelle garanzie come salario minimo garantito, la riduzione della giornata lavorativa. Inoltre concesse aiuti agli agricoltori e ai commercianti e avviò grandi lavori pubblici. Così il denaro ricominciò a circolare.