Educazione Artistica

  • Materia: Educazione Artistica
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  • Data: 2015-01-21
  • Autore: Redazione

Filippo Brunelleschi

Vita e opere di Filippo Brunelleschi, artista rinascimentale.

Filippo Brunelleschi nacque nel 1377 e morì nel 1446 a Firenze; è tra le figure più importanti del Rinascimento in quanto diede inizio all’architettura rinascimentale italiana. Brunelleschi svolse non solo il ruolo di architetto, ma anche di scultore, di ingegnere e di orafo;  iniziò la sua carriera come orafo e come scultore per poi dedicarsi principalmente all’architettura; a lui si deve l’invenzione della prospettiva detta “ prospettiva lineare centrica” realizzata con un unico punto di fuga.

Nel 1389 si iscrisse all’Arte della Seta, immatricolandosi nel 1404 come orafo e realizzando tra le sue prime opere,per l’altare d’argento del Duomo di Pistoia, due busti di Profeti e due figure di Padri della chiesa; all’età di ventiquattro anni partecipò al concorso bandito nel 1401 dai Consoli dell’Arte di Calimala per la seconda porta bronzea del Battistero di Firenze realizzando la formella con il Sacrificio di Isacco. Successivamente si recò a Roma dove entrò in contatto e studiò le sculture antiche e l’architettura; qui collaborò con Donatello,entrambi scolpirono un Crocifisso; dal 1404 sino all’anno della sua morte fu impegnato nella progettazione e nella realizzazione della cupola del Duomo di Firenze, vincendo il concorso nel 1420 e nello stesso anno diede inizio ai lavori; nel frattempo svolse  altri incarichi progettando  edifici, l’Ospedale degli Innocenti usando materiali che divennero tipici dell’architettura rinascimentale quali i muri ad intonaco e gli ordini in pietra serena. Realizzò inoltre Palazzo Pitti, la Sacrestia Vecchia di San Lorenzo; la cappella della chiesa di Santa Croce; la chiesa di San Lorenzo e di Santo Spirito. In tutti questi edifici sacri la caratteristica fondamentale è la riscoperta dell’ordine architettonico classico,utilizzò il sistema arco-colonna rifacendosi ai modelli dei monumenti romani ed è proprio questa l’innovazione di Brunelleschi ossia il recupero del classicismo nelle forme.

Cupola del Duomo

Nel 1418 partecipò e vinse il concorso per la realizzazione della cupola del Duomo di Firenze. Per la realizzazione inventò una nuova tecnica basata sul calcolo; alzò la cupola senza l’utilizzo di armature tenendola in equilibrio con una doppia calotta, l’una collegata con l’altra tramite un’ossatura di mattoni sia verticali che orizzontali. La cupola, realizzata da pesanti blocchi di mattoni, è archiacuta presentando una forma gotica, ma mantenendo sempre un animo rinascimentale; il volume è ben definito nello spazio. Brunelleschi progettò e realizzò anche i ponti per gli operai e macchinari per poter sollevare cupola. 

Ospedale degli Innocenti

Primo orfanotrofio realizzato tra il 1419 e il 1444,per poter ospitare gli orfani e le ragazze madri. L’edificio, ispirato all’episodio biblico della Strage degli Innocenti, è tra i primi edifici rinascimentali realizzati da Brunelleschi. Edificato su un orto accanto la chiesa della Santissima Annunziata a Firenze; nel 1427 vennero costruiti il portico e i due corpi laterali,a sinistra vi è la chiesa e a destra il dormitorio. Brunelleschi si occupò della realizzazione del portico realizzato con volte a vela con  una superficie dell’intradosso come una cupola, lungo 71 metri e costituito da 9 campate con volta a vela e archi a tutto sesto,questi archi poggiano su colonne realizzate in pietra serena. Il portico venne rialzato con una gradinata e ai lati si affiancano due corpi pieni che si presentano delimitati da paraste scanalate che entrambe presentando un portale. Per le arcate del portico utilizzò archi a tutto sesto e colonne con capitelli corinzi; gli archi, l’architrave e le colonne sono realizzate in pietra serena grigia. Tra un arco e l’altro vi sono dei tondi realizzati in ceramica invetriata dipinti con figure di bambini in fasce.Il piano superiore del portico è costituito da nove semplici finestre rettangolari sottolineate da una cornice di marcapiano e composte da una copertura a falda inclinata con una grondaia sporgente e sormontate da un timpano triangolare. L’edificio si presenta semplice, elegante e armonioso, tutto ciò deriva da calcoli matematici che Brunelleschi applica per poter realizzare le sue opere.

Basilica di San Lorenzo

Situata in un’anonima piazza nel centro storico di Firenze; la Basilica fu costruita due volte, la prima nel 1059 in stile romanico ( dove attualmente ne rimane la facciata) e la seconda volta tra il 1418 e il 1421 per volere della famiglia dei Medici su progetto di Brunelleschi. La Basilica presenta una pianta a croce latina a tre navate; lungo le navate ed il perimetro si trovano le cappelle. La navata centrale è costituita da una serie di colonne monolitiche sormontate da un capitello corinzio e da un alto pulvino che a loro volta sostengono  archi a tutto sesto; lungo le pareti delle navate centrali non troviamo più colonne, ma vi sono delle paraste sormontate sempre da capitelli corinzi che inquadrano gli archi a tutto sesto delle cappelle. La facciata esterna della Basilica è rimasta incompiuta, anche se esiste un progetto di Michelangelo,si presenta realizzata con pietra grezza, a capanna digradante; il lato destra è realizzato con pietra liscia decorata da un ordine di arcate cieche e lesene sopra il tiburio (cos’è il tiburio? È un elemento architettonico che racchiude al suo interno una cupola).

All’interno della Basilica troviamo la Sacrestia nuova contenente le tombe di Lorenzo il Magnifico e di Giuliano; e la Sacrestia vecchia contente affreschi di Donatello. Per realizzare l’interno Brunelleschi utilizzò un sistema di modulo matematico, usando una campata quadrata( costituita da quattro moduli)che costruisce lo spazio in maniera armonica; questo schema viene ripreso sia per la navata che per il transetto.