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  • Materia: Italiano
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  • Data: 2014-10-13
  • Autore: elisa nisticò

Fratelli

Riassunto e commento della poesia Fratelli di Giuseppe Ungaretti.

La poesia Fratelli fu scritta da Giuseppe Ungaretti durante la prima guerra mondiale, più precisamente il 15 luglio 1916, ed è inserita nella raccolta di poesie conosciuta come "L'allegria" nell'edizione del 1942; era già stata inserita precedentemente ne "Il porto sepolto", con il titolo " Soldato".
La poesia è scritta mentre il poeta si trovava al fronte perciò il tema principale del componimento è la precarietà dell'esistenza umana soprattutto di fronte all'opprimente visione della morte.

Fratelli: temi

In questi versi, come nella poesia Soldati, la fragilità umana è espressa dal poeta attraverso il confronto tra individuo e natura: i fratelli commilitoni diventano così “foglie appena nate”, una potente analogia.

Fratelli è un titolo dalla forte umanità; soprattutto attraverso l'immagine de l'“involontaria rivolta dell'uomo”,  Ungaretti celebra l'istinto dell'uomo, comunque fragile, alla vita di sfuggire la morte e la guerra.
la poesia termina con la parola Fratelli, isolata rispetto ai versi precedenti, che crea un collegamento con il titolo e che ricorre in Ungaretti.

Fratelli: lingua e metrica

Essendo presente un solo verbo (siete), la potenza dei versi è affidata ai sostantivi e agli aggettivi. Il linguaggio è immediato ed essenziale e il comnponimento breve con poche parole scarne e crude.

Schema metrico: cinque strofe di versi liberi.