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  • Materia: Italiano
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  • Data: 2014-09-19
  • Autore: Redazione

Guido Cavalcanti

Vita e opere di Guido Cavalcanti.

Figlio di Cavalcante de’ Cavalcanti, Guido Cavalcanti nacque a Firenze forse nel 1258. La sua famiglia era potente e ricca, e schierata con i guelfi bianchi. Era considerato soprattutto un “loico”, cioè filosofo, e, in quanto tale, ritenuto tendente all’ateismo, come afferma il Boccaccio. Si sa però che sarebbe andato in pellegrinaggio a San Jacopo de Compostela.
Come poeta, si colloca nello stilnovo, e stringe amicizia con Dante e Lapo Gianni, come ricorda lo stesso Dante in un sonetto.

Uomo di forte passione politica, si scontrò con i guelfi neri anche in modo violento. Quando Dante, nella veste di priore del Comune, propose l’esilio di tutti i capi delle due parti bianca e nera, dovette comprendere nella punizione anche l’amico. Sede dell’esilio fu Sarzana, dove secondo alcuni morì nell’agosto del 1300; secondo altri, sarebbe tornato a Firenze, e lì morto.

La sua poesia è dotta e filosofica, a volte difficile da interpretare, in particolare la celebre canzone “Donna me prega”. Cavalcanti è fedele ai principi stilnovistici vedendo nell’amore l’elevazione spirituale; ma non appaiono in lui motivi religiosi. 
Molto elegante è lo stile.