Scienze

  • Materia: Scienze
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  • Data: 2014-10-05
  • Autore: Redazione

I pesci

I pesci e le loro caratteristiche: scheletro, organi di senso, respirazione e riproduzione.

I pesci sono vertebrati che vivono nelle acque dolci e salate. Ciò che colpisce è la loro colorazione, che varia moltissimo da specie a specie, anche se è frequente una caratteristica colorazione argentea. Questi animali generalmente possiedono una forma stretta e allungata, definita idrodinamica, che ne facilita il movimento nell’acqua. Vi sono però specie che presentano altre forme: per esempio appiattite, globose, aghiformi ecc. 

Il rivestimento esterno e lo scheletro dei pesci

La pelle dei pesci è spesso coperta da piastre sottili o squame; essa può contenere piccoli organi capaci di emettere sostanze di vario tipo come per esempio un liquido che li rende viscidi e, in qualche specie abissale, persino la luce. I pesci possono avere scheletro cartilagineo od osseo; in esso appaiono ben distinti il cranio e la colonna vertebrale. Lo scheletro dei pesci ossei è più complesso e comprende tutte quelle parti che formano la caratteristica “lisca di pesce”. Alla colonna vertebrale sono fissate un certo numero di ossa flessibili o costole che formano una specie di gabbia entro la quale vengono protetti vari apparati. Nel capo vi è la bocca che può essere munita di denti anche in gran numero e a volte di notevoli dimensioni.

Gli organi di senso, movimento e respirazione dei pesci

Oltre agli organi della vista, dell’olfatto e dell’udito, i pesi sono muniti di un organo di senso particolarmente caratteristico, chiamato organo della linea laterale, costituito da due serie di “bottoni” di senso, disposte lungo i fianchi dell’animale. Tale organo permette al pesce di avvertire la pressione e i movimenti dell’acqua. Dal corpo dei pesci sporgono appendici chiamate pinne: due coppie di queste (pettorali e ventrali) si possono considerare corrispondenti alle coppie di arti anteriori e posteriori dei vertebrati terrestri e permettono infatti all’animale i movimenti nell’ambiente acquatico. Vi sono inoltre per facilitare il movimento, una pinna dorsale, una anale e una caudale. Per facilitare il galleggiamento, molti pesci possiedono un organo chiamato vescica natatoria. La respirazione avviene generalmente con le branchie,organi che consentono l’utilizzazione dell’ossigeno disciolto nell’acqua;vi sono però alcune specie che prelevano ossigeno anche dall’aria.

Come si nutrono e riproducono i pesci

Molte specie di pesci d’acqua dolce si nutrono di vegetali, come pure alcune tra quelle di mare che vivono lungo la costa e quindi possono facilmente raggiungere il cibo sui fondali. Quelle invece che vivono in mare aperto si nutrono di pesci o di altri organismi anche molto piccoli come quelli che costituiscono il plancton.

I pesci si riproducono in genere deponendo le uova, anche se esistono specie ovovivipare e vivipare. In molte specie le uova vengono prima deposte dalla femmina e poi fecondate dal maschio. La quantità di uova prodotte è molto variabile a seconda della specie. All’interno dell’uovo l’embrione, protetto da un involucro di varia natura, ha a diposizione una certa quantità di nutrimento che gli permette di crescere e svilupparsi. I nati sono spesso simili agli adulti; in alcune specie invece sono così diversi da dover subire profonde metamorfosi.