Scienze

  • Materia: Scienze
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  • Data: 2014-10-05
  • Autore: Redazione

I rettili

Le caratteristiche dei rettili: apparato di rivestimento, classificazione respirazione e riproduzione.

I rettili sono animali per la maggior parte completamente terrestri. Pochi animali se ne stanno beatamente al sole nelle ore più calde delle giornate estive come i rettili, quali le lucertole, i ramarri o le bisce.

L’apparato di rivestimento dei rettili

La capacità dei rettili di resistere ai raggi solari è assicurata da una pelle robusta e impermeabile che protegge l’organismo e ne impedisce la disidratazione. Alcuni rettili, ne è un esempio notissimo il camaleonte, hanno sulla pelle delle cellule che contengono sostanze in grado di fargli cambiare rapidamente il colore. A volte, il rivestimento è rinforzato da piastre come nei coccodrilli, o raggiunge addirittura la caratteristica di una vera e propria corazza come nel caso delle tartarughe.

Come si classificano i rettili  

A parte coccodrilli e tartarughe, le varie specie di rettili possono essere suddivise in due grandi gruppi:

  1. i sauri
  2. i serpenti o ofidi

I sauri hanno gli arti e comprendono rettili noti come le lucertole, i gechi ecc., mentre i serpenti ne sono privi.

Alimentazione e apparato scheletrico dei rettili

I rettili sono generalmente predatori. La bocca è quindi spesso fornita di denti che, nel caso dei coccodrilli, raggiungono dimensioni notevoli. A volte, nei serpenti alcuni denti sono particolarmente sviluppati e con sottili canali interni per poter iniettare col morso sostanze velenose. Altri serpenti invece soffocano la preda avvolgendola fra le loro spire. Vi sono poi rettili completamente sdentati, come le tartarughe che possiedono una specie di becco dai bordi taglienti. Spesso, i rettili utilizzano la lingua come organo di senso; in alcune specie essa è particolarmente sviluppata e protrattile. La bocca dei serpenti ha la particolarità di potersi dilatare in modo incredibile, permettendo così all’animale di inghiottire prede molto grandi. Questa capacità si spiega osservando lo scheletro di questi animali, che in molti rettili ha una struttura paragonabile a quella degli anfibi. Negli ofidi, la mancanza di arti ha contribuito notevolmente a determinare profonde modificazioni. Nei serpenti è molto caratteristica la struttura dell’osso del cranio, chiamato mandibola. 

Respirazione e riproduzione dei rettili

Il sistema respiratorio di questi animali è polmonare.

La riproduzione avviene con la deposizione di uova che sono sistemate in qualche posto tranquillo o in certi casi seppellite in una buca e lasciate al riscaldamento del sole. I piccoli nascono già simili agli adulti. Esistono però anche specie ovovivipare e vivipare.