Francese

  • Materia: Francese
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  • Data: 2014-10-19
  • Autore: alessandra lomanni

Il discorso indiretto

In questo appunto viene descritto il discorso indiretto con particolare attenzione verso le modifiche dei tempi verbali.

Il discorso indiretto in francese, come nelle altre lingue, serve ad indicare le parole dette in precedenza attraverso una proposizione subordinata.

Differenza tra discorso diretto e discorso indiretto

Il discorso diretto riferisce le parole di qualcuno così come sono state dette, introducendole con un trattino o delle virgolette.

  • Elle a dit: “vous avez raison”. Ha detto:”avete ragione”

Il discorso indiretto riferisce le stesse parole mediante un narratore che rielabora il discorso sotto forma di racconto.

  • Elle a dit que nous avions raison. Ha detto che avevamo ragione.

Come passare dal discorso diretto al discorso indiretto

Per passare dal discorso diretto al discorso indiretto, bisogna tener conto di alcune modifiche morfosintattiche poiché le parole riferite si trasformano in:

1. Proposizioni subordinate completive introdotte da que, de o à:

  • il déclara qu’il notai pas d’accord. Dichiarò che non era d’accordo.
  • Il m’a conseillé d’être prudent. Mi ha consigliato di essere prudente.
  • Il l’a invité à aller chez lui. L’ha invitato ad andare a casa sua.

2. Interrogative indirette:

  • elle veut savoir ce que nous avons l’intention de faire. Vuole sapere che cosa abbiamo intenzione di fare.

Quando il verbo della principale è al presente o al futuro, il verbo della subordinata subisce modifiche rispetto al discorso diretto:

  • il dit: “je suis satisfait”. Il dit qu’il est satisfait
  • il répétera:”tout est parfait”. Il répétera que tout est parfait.

Quando il verbo della principale è a un tempo del passato, il verbo della subordinata subisce modifiche:

Discorso diretto

Discorso indiretto

presente indicativo

passato prossimo/passato remoto

futuro

futuro anteriore

imperfetto indicativo

trapassato prossimo

condizionale presente

condizionale passato

 

Esempi.

  • Il disait:”je suis content”. Il disait qu’il était content.
  • Il annonça:”j’ai fini ”. Il annonça qu’il avait fini.
  • Il déclara:”je partirai”. Il déclara qu’il partirait.
  • Il déclara:”je serai parti à 3 heures”. Il déclara qu’il serait parti à 3 heures.

In tutti i casi, l’imperativo si trasforma con de + infinito:

  • il ordonne :”attendez”. Il ordonne d’attendre.