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  • Materia: Italiano
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  • Data: 2014-10-05
  • Autore: Redazione

Il Trecento

Quadro storico, sociale e politico del mondo del Trecento.

Il Trecento è un momento di grande disordine politico per l’Italia. I comuni del Settentrione vedono la crisi delle istituzioni, e divengono signorie; in Toscana dilagano le lotte tra partiti; nel Meridione si verificano scontri dinastici nella casata degli Angioini. Tutti cominciano a servirsi di soldati mercenari stranieri (compagnie di ventura), e solo verso la fine del secolo anche italiani. 

Viene meno l’autorità degli imperatori, che, dopo la discesa di Arrigo VIII e un tentativo di Ludovico il Bavaro, non verranno più nemmeno in Italia. Dal 1305 il papato trasferisce la sua sede ad Avignone in Provenza, tornando definitivamente a Roma solo agli inizi del XV secolo.

Nel 1348 anche l’Italia subisce la peste.

Situazione economica del Trecento

Nonostante questo quadro politico così difficile, la situazione economica può dirsi, in generale, favorevole, per la funzione di tramite tra Asia ed Europa delle città commerciali, e per lo sviluppo di un artigianato che può dirsi quasi industriale.

L'arte del Trecento

Le città si ornano di chiese di stile gotico e gotico fiorito; gli artisti sviluppano modelli ideali di scultura e pittura. Tra i pittori, ricordiamo Giotto, Duccio di Boninsegna, Pietro Lorenzetti, Simone Martini; tra gli scultori e architetti, Benedetto Antelami, Giovanni Pisano, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Arnolfo di Cambio.

La cultura del Trecento

La cultura si apre alla riscoperta dei classici, preparando così l’umanesimo.

La letteratura continua a esprimersi in latino, ma raffina sempre di più il volgare. Il Petrarca e il Boccaccio si avvicinano agli studi del greco antico, servendosi dei calabresi Barlaam di Seminara e Leonzio Pilato.

Si illustrano, oltre a Dante, Petrarca, Boccaccio, novellieri come il Sacchetti, poeti religiosi come Jacopone da Todi, umanisti come Marsilio da Padova e Albertino Mussato, memorialisti come Marco Polo, storici come Coluccio Salutati.

Fiorisce anche la letteratura religiosa, con Jacopone, santa Caterina da Siena, san Bernardino da Siena.