Geografia

  • Materia: Geografia
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  • Data: 2014-10-15
  • Autore: valeria nisticò

L'India

Si riassumono le caratteristiche fisiche, politiche e antropologiche dell'India.

LA REGIONE INDIANA: INDIA

L’india è un Paese undici volte più esteso e quattordici volte più popolato dell’Italia.
Confina a Nord-Ovest con il Pakistan, a Nord con la Cina, con il Nepal e con Bhutan, a Est con la Birmania e il Bangladesh; è bagnata dal Mare Arabico, dall’Oceano Indiano e dal Golfo del Bengala.
E’ un Paese molto complesso e difficile per i conflitti etnici, le calamità naturali e i molti problemi che lo caratterizzano.

IL TERRITORIO

Il territorio dell’India, dal punto di vista fisico, è diviso in tre parti: una pianura alluvionale, Pianura indogangenica, un zona montuosa, e un altopiano, l’Altopiano del Deccan con i rilievi di Ghati Occidentali e Orientali.
Il fiume più importante dell’India è il Gange, lungo quasi 3000 km, ma si ritrovano anche il Narmada, il Mahanadi, il Godavari e il Krishna.

IL CLIMA

L’India è dominata dal clima monsonico, con forti variazioni da zona a zona. Ci sono, infatti, territori molto piovosi e altri quasi aridi.

GLI UOMINI

La popolazione è composta da circa 1300 miliardi di abitanti, distribuiti sul territorio in maniera disomogenea.
Le terre del Gange, per esempio, sono sovrappopolate, come quella a Nord di Bombay, mentre zone come quelle montuose dell’Himalaia sono poco abitate.
La mortalità infantile è elevata e la durata della vita è piuttosto bassa.
Molti abitanti vivono ancora in piccoli villaggi, anche se sta crescendo l’urbanizzazione.
Le etnie presenti in India sono molte. Si distinguono due grandi gruppi: quello degli Indù, nell’India Settentrionale, e quello dei Dravida nell’India meridionale.
In India si parlano più di 1500 lingue che possono essere raggruppate in due famiglie: la famiglia indo-ariana con lingue come l’hindi e il bengali, che sono parlate dalla maggior parte della popolazione, e la famiglia dravidica che comprende il telugu e il tamil.
L’inglese è la lingua usata nell’insegnamento superiore, nell’amministrazione e come lingua delle classi colte.
La religione più diffusa è l’Induismo, le cui divinità principali sono Brahma, Shiva e Vishnu.
Seconda per numero di fedeli è l’Islamismo e poi ci sono alcune minoranza come il Cristianesimo.
Poi riscontriamo inoltre la religione dei Sikh, monoteista, e il Buddismo che, sebbene sia nato in India, conta un numero limitato di fedeli.

LE CITTÀ

L’India è una Repubblica federale che comprende 25 Stati.
Delhi conta 13.8 milioni di abitanti. Si divide in due zone distinte: Delhi e Nuova Delhi costruita con criteri moderni, ricca di verde e di edifici pubblici.
Nuova Delhi è la capitale dell’India dal 1911.
Mumbai, nota fino al 1995 come Bombay, è la capitale dello stato del Maharashtra.
Conta 13,83 milioni di abitanti ed è la città più popolosa dell'India.
E’ il secondo porto del paese ed è costruita su un gruppo di isole collegate tra loro da un sistema di ponti ed è uno dei primi centri finanziari e commerciali dell’India.
Calcutta è la capitale dello Stato del Bengala Occidentale.
Conta 5.138.208 abitanti, di cui molti sono profughi arrivati dal Bengala, il che ha creato il forte problema degli alloggi.
Molte persone, infatti, vivono in misere abitazioni.
E’ in questo ambiente poverissimo che ha operato Madre Teresa di Calcutta.
La città è un importate centro industriale dell’India, ci sono, infatti, industrie del legno, della carta e chimiche.

LE ATTIVITÀ

Quella dell’India è un’economia mista che si avvale molto di finanziamenti esteri.
L’agricoltura occupa molta della popolazione attiva ma è condizionata dal clima monsonico instabile.
Poiché molta della popolazione è vegetariana per motivi religiosi, l’agricoltura è alla base dell’alimentazione.
I prodotti più coltivati sono: cereali, grano, miglio, sorgo e mais ma anche legumi, ortaggi e patate.
Per quanto riguarda l’allevamento è molto importante quello bovino e bufalino.
Questi animali non vengono macellati o usati per l’alimentazione.
Importante è anche l’allevamento dei caprini e degli ovini degli animali da cortile.
L’India possiede importanti risorse minerarie. Tra le fonti di energia ci sono il carbone e il petrolio.
Tra le industrie si annoverano quelle siderurgiche, tessili e meccaniche