Grammatica

  • Materia: Grammatica
  • Visualizzato: 516 volte
  • Data: 2014-10-08
  • Autore: francesca robertiello

Indicativo: tempi composti

I tempi composti dell'indicativo, il modo della certezza e della realtà.

L’indicativo è il modo della certezza e della realtà, infatti individua ed esprime con chiarezza un determinato evento. Si divide in otto tempi: quattro semplici:

  • presente
  • imperfetto
  • passato remoto
  • futuro semplice

e quattro composti:

  • passato prossimo
  • trapassato prossimo
  • trapassato remoto
  • futuro anteriore


I tempi composti dell'Indicativo

Passato Prossimo

Indica un evento o un’azione accaduto in un passato recente o lontano, ma ancora vivo per chi ne parla o scrive o ancora le cui conseguenze sono ancora durevoli nel presente. È formato da:

 presente indicativo dell’ausiliare + participio passato del verbo

Es. “Ieri a pranzo ho mangiato due panini”.
 

Trapassato Prossimo

Indica un’azione o un evento già compiuto nel passato, il quale precede un altro a cui è collegato e che è espresso da un tempo passato. È formato da:

imperfetto indicativo dell’ausiliare + participio passato del verbo

Es. “Ero da poco tornata a lavoro quando ho sentii l’urlo di un uomo in strada”.
 

Trapassato Remoto

Indica un evento o un’azione portata a termine nel passato prima di un’altra, anche passata, che viene quindi espressa col passato remoto. È introdotto quasi sempre da locuzioni come “quando”, “Non appena che”, “Dopo che”, ecc. È formato da:

passato remoto indicativo dell’ausiliare + participio passato del verbo

Es. “Quando ebbe terminato di piangere, riuscì a parlare chiaramente”.
 

Futuro Anteriore

Indica un’azione o un evento che avverrà prima di un altro, futuro, espresso col futuro semplice. È formato da: 

futuro semplice dell’ausiliare + participio passato del verbo

Es. “Quando avrai smesso di ridere, potrò raccontarti il resto della storia”.

Si usa anche:

  • Per esprimere un dubbio: Es. “A chi mancherò di più domani?”.
  • Per esprimere una possibilità: Es. “Avrò preso la febbre a causa del virus”.
  • Per esprimere un’approssimazione: Es. “Avrò atteso due ore prima di poter pagare la bolletta della luce”.
  • Con valore concessivo: Es. “Avrai speso tanto per questa borsa, ma devo dire che è proprio bella”.