Storia

  • Materia: Storia
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  • Data: 2014-10-05
  • Autore: Redazione

L'Europa del Seicento

Caratteri generali dell'Europa del Seicento.

Nel Seicento terminò in Europa la fase espansiva del  XVI secolo. A livello economico furono diversi i cambiamenti. È un periodo formato da molte contraddizioni e crisi. La prima grande contraddizione si può notare negli scambi commerciali tra il 1618 e il 1630: l'importazione dei metalli preziosi dalle Indie Occidentali diminuisce molto, il commercio mediterraneo diminuisce enormemente, le esportazioni di grano dall'Europa orientale subiscono notevoli cali. Anche se la causa dei fenomeni di crisi non era il commercio. 

Caratteri generali del Seicento

Nel 1600 gli olandesi costruirono il loro impero commerciale mondiale e gli inglesi gettarono le basi del proprio. La crisi regnava ma non nell'ambito commerciale.

Di forte impatto fu l'arresto dell'incremento demografico già nella prima metà del Seicento, e il fenomeno si notò maggiormente nelle regioni europee meridionali. Le cause di questo abbassamento demografico possono essere le guerre.

Per quanto riguarda l'agricoltura la produzione di cereali regredì. Numerose terre coltivate tornarono a pascolo e a prato. Tuttavia, la crisi agricola del 1600 non è assolutamente paragonabile a quella del Tardo Medioevo.