Geografia

  • Materia: Geografia
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  • Data: 2014-10-03
  • Autore: Redazione

L'orientamento

Orientamento e punti cardinali: come orientarsi e quali strumenti utilizzare.

Cosa vuol dire Orientamento?

Orientamento vuol dire sapere dove ci si trova e percorrere sempre le strade giuste. Per far si che questo accada è molto importante conoscere il proprio punto di partenza, il punto di arrivo, la direzione da seguire e i punti di riferimento.

Tra i punti di riferimento abbiamo i punti cardinali:

  • Est
  • Ovest
  • Sud
  • Nord

L’Est (o Oriente) è il punto da cui sorge il sole. L’Ovest (o Occidente) è il punto in cui tramonta il sole. Il Sud (o Mezzogiorno) è il punto in cui il sole raggiunge la sua massima altezza sull’orizzonte ed il Nord (o Settentrione) è il punto opposto al Sud.

La bussola

Per orientarsi con i punti cardinali si utilizza uno strumento chiamato bussola
La bussola è come un piccolo orologio,ma nel quadrante invece di trovare le ore troviamo i quattro punti cardinali (Est, Ovest, Sud, Nord). Al centro di questo “piccolo orologio” troviamo un ago calamitato che ha la particolarità di indicare sempre il Nord..quindi, in qualunque posto noi ci troviamo, l’ago della bussola indica sempre il Nord.

Cartine 

Per orientarsi si possono usare anche le Cartine, ne estistono vari tipi:

  • Geografiche
  • Fisiche
  • Politiche
  • Tematiche. 

Le Carte Geografiche sono rappresentazioni ridotte, viste dall’alto e simboliche di territori e spazi geografici; le Carte Fisiche evidenziano gli elementi naturali di un territorio (montagne, pianure, fiumi, laghi, mari ecc..); le Carte Politiche indicano i confini, gli Stati, le Città, le Regioni, le Province ecc; le Carte Tematiche indicano un preciso aspetto di un territorio che viene preso in esame come per esempio il clima,i parchi naturali,i porti,le strade ecc.

Il planisfero

Un altro elemento molto importante per orientarsi (soprattutto quando ci si trova in mare o in cielo) è il Planisfero, esso è un foglio sul quale viene rappresentata tutta la superficie della terra. 
Sul Planisfero troviamo delle linee orizzontali e verticali chiamate Paralleli e Meridiani, che sono delle linee immaginarie create dall’uomo che servono per trovare i punti di riferimento.

Le linee immaginarie orizzontali si chiamano Paralleli e il più grande tra questi si chiama Equatore (chiamato anche Parallelo 0) e divide la Terra in due parti uguali:emisfero Nord ed emisfero Sud. 

Le linee immaginarie verticali si chiamano Meridiani e vanno da un polo all’altro dividendo la terra in tanti piccoli spicchi ed il più importante tra questi si chiama Meridiano di Greewich (chiamato anche Meridiano 0).

Grazie ai Meridiani e Paralleli possiamo individuare Latitudine e Longitudine, che servono ad individuare un punto preciso sul planisfero. La Latitudine è la distanza di un punto sul parallelo all’Equatore e viene misurata in gradi. La Longitudine è la distanza di un punto su un meridiano al Meridiano di Greenwich ed anch’essa si misura in gradi.