Educazione Artistica

  • Materia: Educazione Artistica
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  • Data: 2015-01-21
  • Autore: Redazione

Leonardo da Vinci

Vita e opere di Leonardo da Vinci, il genio del Rinascimento.

Leonardo da Vinci nacque nel 1452 a Vinci e morì nel 1519 ad Amboise. Svolse il ruolo di pittore, scienziato, ingegnerie, scultore,architetto, scenografo,disegnatore e anatomista;fu considerato il genio del Rinascimento. Intorno al 1469 inizia l’apprendistato presso la bottega di Andrea del Verrocchio, considerata tra le più importanti scuole di Firenze  dove infatti si formarono i più importanti artisti: Botticelli, Perugino, Ghirlandaio; nella scuola del Verrocchio si apprendeva non solo la tecnica pittorica, ma anche quella scultorea, nozioni di architettura, ingegneria e meccanica.

Dal 1472 fu menzionato dalla compagnia di San Luca e quindi da questo momento in poi venne riconosciuto come pittore autonomo. Tra le opere realizzate in bottega abbiamo: il Paesaggio con fiume, 1473, realizzato con la tecnica del disegno e ad oggi conservato presso il gabinetto dei disegni e delle stampe agli Uffizi; il Battesimo di Cristo e l’arcangelo Raffaele e Tobiolo. Tra le prime sculture emerge un Busto di putto, commissionato da Alessandro Parronchi ad oggi parte di una collezione privata fiorentina. Ci rimangono inoltre numerosi disegni e schizzi di opere scultoree successivamente realizzate dal Verrocchio: Profilo di capitano antico, studi di mani, il ritratto di Ginevra de Benci e la Dama col mazzolino.

Dal 1469 inizia la realizzazione di opere indipendenti: la Madonna Dreypus conservata presso la National Gallery di Washington; 1473 la Madonna del garofano, Alte Pinakothrk di Monaco; l’Annunciazione, Uffizi; Ritratto di Donna, Washington. Leonardo entrò in contatto con Paolo del Pozzo dove approfondì lo studio dell’anatomia studiando e assistendo alla dissezione di cadaveri , studiando anche fisica e meccanica. Nel 1478 realizzò la piccola Annunciazione, ad oggi al Louvre, probabilmente faceva parte di una predella raffigurante la Madonna con il bambino e santi realizzata da Lorenzo Credi nel Duomo di Pistoia. Nel 1481 realizza l’Adorazione dei Magi su commissione dei Monaci di San Donato a Scopeto per decorare l’altare maggiore; ad oggi si trova agli Uffizi.  Nel 1482 su invito di Lorenzo il Magnifico si reca a Milano; qui su commissione di Bartolomeo Scorione nel 1483 realizzò una pala d’altare raffigurante la Vergine delle rocce per la cappella della confraternita nella chiesa di San Francesco Grande, ad oggi si trova presso la National Gallery di Londra. A Milano, Leonardo, proseguì gli studi si meccanica e  invenzioni di macchine militari e nel 1485 entra a far parte della cerchia di Ludovico il Moro, progettando sistemi di irrigazione, ritratti e scenografie per le feste di corte. Attraverso la realizzazione dei ritratti, Leonardo mise un atto i suoi studi anatomici, i legami fisionomici e psicologici. Nel 1488 realizza la Dama con l’ermellino; nel 1489 realizzò una serie di decorazioni a seguito della nozze di Galeazzo Maria Sforza e Isabella d’Aragona presso il castello sforzesco. L’anno successivo si reca a Pavia dove approfondì gli studi di architettura, qui disegnò l’uomo vitruviano. Nel 1494 su commissione del monaci del convento di Santa Maria delle Grazie, per decorare il refettorio realizza l’Ultima cena. Nel 1496 realizza la Danae e decora i camerini del castello Sforzesco.

Nel 1497 si reca a Mantova presso Isabella d’Este dove realizzò un ritratto mai completato di cui ne resta il disegno preparatorio conservato ad oggi presso il museo del Louvre; per lo studiolo di Isabella d’Este realizza un dipinto raffigurante la Madonna dei Fusi, ad oggi il dipinto si trova in una collezione privata a New York. Nel 1502 su richiesta di Cesare Borgia fu assunto come architetto ed ingegnere militare; nel 1503 realizzò la Gioconda, ad oggi conservata al Louvre.  Scrisse un trattato lasciato incompleto, il codice del volo dove studia il volo e progetta la macchina volante “il grande nibbio”.

Nel 1506 entra al servizio di Luigi XII di Francia, a Milano; qui dipinse Sant’Anna, la Vergine e il bambino con l’agnellino considerata la seconda versione della Vergine delle Rocce. A Milano si occupò anche di risolvere problemi urbanistici, geologici e idrografici; a causa della guerra della lega santa che tolse i francesi da Milano, ritornò agli Sforza e nel 1514 partì per Roma alloggiando negli appartamenti del belvedere al Vaticano dove studiò ottica, meccanica,geometria e approfondì l’anatomia presso l’Ospedale di Santo Spirito. Nel 1517 partì per la Francia dove progettò il Palazzo Reale di Romorantin vhe Francesco I voleva far erigere.  In pittura, Leonardo, utilizzava la tecnica della prospettiva aerea e la tecnica dell’inazzurrimento dei lontani che consiste nell’aumentare la percentuale di Ciaino nei soggetti posti in terzo piano in modo da ottenere un effetto maggiore di profondità.