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  • Scritto da: elisa nisticò

Niccolò Machiavelli

Niccolò Machiavelli, nato a Firenze nel 1469, percorse una carriera politica al servizio del Comune, soprattutto durante il periodo tra la cacciata e il ritorno dei Medici (1494-1513). Fu ambasciatore in Francia, Spagna e presso l’imperatore; poi segretario dei Dieci della guerra, dando vita a un esercito cittadino. Sotto i Medici fu prima incarcerato e relegato a San Casciano, poi incaricato di scrivere le Storie fiorentine. Cacciati nuovamente i Medici nel 1527, la repubblica non accettò più i suoi servizi. Egli morì lo stesso anno.

Le opere di Niccolò Machiavelli

 La sua produzione letteraria è notevole:

  • Relazioni (Ritratto delle cose di Francia, Ritratto delle cose di Spagna, Ritratto delle cose della Magna…)
  • I capitoli
  • Belfagor arcidiavolo
  • Commedia La mandragola, inizio del teatro moderno italiano
  • Commedia La Crizia
  • Discorsi sulla Prima deca di Tito Livio
  • Il principe (De principatibus)
  • L’arte della guerra
  • Le storie fiorentine
  • Vita di Castruccio Castracani
  • Lettere

Il pensiero di Machiavelli

Il pensiero politico del Machiavelli è fondato su premesse di realismo. Il potere si conquista e si mantiene agendo sulla natura degli uomini, che non è buona. lo Stato, e soprattutto un principe, devono saper usare sia la forza (leone) sia l’astuzia (volpe), per imporsi sul popolo e per ottenerne l’obbedienza, dimostrando però di saper garantire la pace e il benessere.

Il Machiavelli procede attraverso esempi tratti dalle storie antiche e dai fatti più recenti delle vicende italiane. Il suo modello perfetto è Cesare Borgia (il “duca Valentino”), che conquistò la Romagna con la forza e l’astuzia, però seppe ottenere il consenso dei popoli. Venne tuttavia abbattuto da circostanze esterne. Occorrono, infatti, per il potere, sia la virtù (capacità) sia la fortuna.

Il Machiavelli si augura che un simile principe venga dalla casata dei Medici, e riesca a unire l’Italia e liberarli dagli stranieri.

La lingua del Machiavelli è il fiorentino colto parlato, ricco di vivacità e immediatezza.

 

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