Grammatica

  • Materia: Grammatica
  • Visualizzato: 14234 volte
  • Data: 2014-09-05
  • Autore: Redazione

Nomi invariabili e nomi difettivi

Cosa sono i nomi invariabili e i nomi difettivi, e quali sono le loro caratteristiche.

Nomi invariabili

I nomi invariabili sono quelli che hanno la medesima forma al singolare e al plurale. Nel contesto di una frase per capire se sono singolari o plurali basta visualizzare l’articolo, la desinenza degli aggettivi e dei participi passati che si riferiscono al nome.

 

Monosillabi Lo sci/ gli sci
Tronchi La città/ le città
Nomi maschili in -a Il delta/ i delta
Nomi in –i  La tesi/ le tesi
Alcuni nomi femminili in -o La dinamo/le dinamo
Nomi femminili in -ie La serie/le serie
Nomi abbreviati  Il cinema(tografo)/i cinema(tografo) 
Nomi in consonanti (di solito di origine straniera) Il robot/i robot

 

Nomi difettivi

I nomi che mancano o della forma singolare o di quella plurale sono detti nomi difettivi.

Es. “le esequie” (non ha singolare); “il burro” (non ha plurale)

  • Non hanno il singolare:

- i nomi che indicano oggetti formati da una coppia: Es. “gli occhiali”, “le forbici”

- alcuni nomi che derivano dal latino: “Es. “le cibarie”, “le nozze”

- i nomi, anche se non collettivi, che indicano un insieme di cose: Es. “le viscere”, “le dimissioni”
 

  • Non hanno il plurale:

- per lo più i nomi astratti: Es. “la fame”, “la disciplina”

- nomi di alcune malattie: Es. “il morbillo”, “il tifo”

- nomi di alcuni alimenti: Es. “il riso”, “il pepe”

- nomi collettivi: Es. “il bestiame”, “la prole”

- elementi chimici: Es. “l’elio”, “il cromo”