Grammatica

  • Materia: Grammatica
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  • Data: 2014-09-05
  • Autore: Redazione

Nomi primitivi e derivati

Cosa sono i nomi primitivi e derivati e come riconoscerli.

Nomi primitivi

I nomi primitivi sono quelli composti da radice + desinenza (non derivano da altri nomi).

Es. Borsa “bors- (radice) –a (desinenza).

Nomi derivati

I nomi derivati sono quelli composti da radice + affissi.

Gli affissi si dividono in:

  • prefissi (messi prima della radice)
  • suffissi (messi dopo la radice e prima della desinenza)

I nomi derivati sono così detti perché derivano da altri nomi e hanno un significato diverso dal nome primitivo da cui derivano: es. “fiore (fior –e) > fior –e–llin–o > s-fior-it–o”.

Nb. I nomi primitivi e derivati formano l’insieme dei vocaboli della nostra lingua che non comprendono solo i sostantivi, ma anche gli aggettivi, i verbi, gli avverbi che derivano dal medesimo nome primitivo. Es. “fiore” (primitivo), “fioraio” (nome derivato), “fioretto” (nome derivato), “fiorire” (verbo derivato), ecc.