Educazione Artistica

  • Materia: Educazione Artistica
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  • Data: 2014-12-23
  • Autore: Redazione

Pittura rupestre

La pittura rupestre, ovvero quella pittura realizzata in epoca preistorica all�¢??interno di una grotta o su di un muro di pietra.

Con il termine pittura rupestre ci riferiamo a quella pittura realizzata in epoca preistorica all’interno di una grotta o su di un muro di pietra; queste pitture rupestri si realizzano usando colori minerali come ad esempio: 

  • l’ocra gialla o rossa
  • la limonite
  • l’ematite
  • il manganese
  • il carbone
  • colori che troviamo in natura in piccoli blocchi e venivano utilizzati o come gessetti oppure venivano macinati e mescolati insieme ad altri leganti ad esempio il grasso, il sangue.

L'applicazione del colore nelle pitture rupestri

L’applicazione del colore avveniva mediante le dite oppure tramite l’utilizzo di cannucce o  con pennelli realizzati con erbe o muschio . Tra i soggetti più dipinti troviamo impronte umane e animali selvaggi: bisonti, cavalli, orsi e cervi. 

Le grotte di Altamira

Le grotte di Altamira rappresentano una delle testimonianze più importanti costituite da un ciclo vasto di pitture rupestri appartenenti all’epoca preistorica; grazie ad una frana avvenuta circa 13.000 anni fa che ne causò il blocco dell’entrata della caverna, il ciclo di pitture alla scoperta si presentò in condizioni conservative perfette.  Le grotte, situate  presso Santillana del Mar in Cantabia si presentano come una delle più famose caverne spagnole; lunga circa 270 metri ed articolata in una serie di camere e passaggi collegati tra loro. Dal 1985 entrano a far parte del patrimonio culturale dell’ Unesco. La scoperta di queste grotte avvenne casualmente nel 1879 grazie alla figlia di nove anni dell’archeologo spagnolo Marcelino San de Sautola.

Le grotte definite la cappella sistina della preistoria, si presentano dipinta internamente con raffigurazioni di mammiferi selvatici e mani umane, realizzati con carbone ocra ed ematite diluendoli per poter ottenere tonalità diverse ed effetti chiaroscurali; per dare tridimensionalità alle figure venivano contornate con il carbone.

La raffigurazione più imponente è quella del soffitto chiamato soffitto multicolore dove vi è raffigurato un branco di bisonti messi in posizioni diverse, un cervo di grandi dimensioni, un cinghiale e due cavalli. La realizzazione delle pitture rupestri appartiene a due periodi differenti: i

  • l periodo dell’arte del Solutreano superiore (18.500 anni fa) dove si raffigurano cavalli, capre e impronte di mani
  • il periodo dell’arte del Magdaleniano (16.500 anni fa) a cui appartengono animali e forme astratte.

La scoperta di tale caverna ebbe un grosso impatto culturale in Spagna, oltre ad influenzare numerosi artisti tra cui Picasso che dopo aver visitato il luogo esclamò: “dopo Altamira tutto è decadenza”, la raffigurazione del bisonte divenne il simbolo del governo autonomo di Cantabia.

Purtroppo  nel corso degli anni Sessanta e Settanta a cause dell’eccesso di anidrite carbonica prodotta dal fiato dei visitatori le pitture ad oggi si presentano danneggiate.