Grammatica

  • Materia: Grammatica
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  • Data: 2014-10-08
  • Autore: francesca robertiello

I pronomi personali riflessivi

I pronomi riflessivi: pronomi che servono per formare la forma riflessiva dei verbi, dove l’azione compiuta dal soggetto si riflette sul soggetto stesso.

I pronomi riflessivi sono quei pronomi che servono per formare la forma riflessiva dei verbi, che è quella forma verbale in cui l’azione compiuta dal soggetto si riflette sul soggetto stesso.

“Giulia si asciuga”. La frase equivale a “Giulia asciuga Giulia”, perciò si usa il pronome riflessivo “si” per evitare di ripetere il soggetto.

Schema dei pronomi riflessivi

 

Singolare

Plurale

I persona

Io mi asciugo

Noi ci asciughiamo

II persona

Tu ti asciughi

Voi vi asciugate

III persona

- Egli si asciuga

- Mia zia mi porterà con sé in piscina

- Essi si asciugano

- Gli uomini pensano solo a sé stessi

- Le ragazze hanno accolto in mezzo a loro una nuova amica.

 

Come si può vedere dalla tabella, per la terza persona singolare e plurale si possono usare tre forme:

  • si: (uso normale)
     
  • sé: (quando si vuole dare più rilievo all’espressione: “Gianluca ama troppo sé (stesso)”. Sé viene usato obbligatoriamente quando è introdotto da una preposizione: “Valeria ha una forte considerazione di sé”. Il riflessivo “sé” si usa soltanto quando si riferisce al soggetto del periodo, altrimenti bisogna usare “lui”: “Giulio vuole sapere se stasera vai con lui al cinema”.
     
  • loro: forma riflessiva: “I complici ridono tra loro”. Preceduto da “tra”, “fra”, “in mezzo a”, “insieme con”: “Giovanni e Flora vorrebbero che andassi insieme con loro”.


Per non sbagliare:

  1. “A me mi piace”: molto usato nel linguaggio familiare. Da evitare nel parlato di registro alto e nello scritto.
     
  2. “Di lei ne parlerò dopo”: è una forma scorretta. Sarebbe come dire “di lei di lei parlerò dopo”. Forma corretta: “di lei parlerò dopo”.
     
  3. ”Gli o le?”: il pronome personale maschile “gli” va usato in riferimento al genere maschile: “Ho chiamato Giovanni e gli ho svelato il segreto”. Se avessimo Maria al posto di Giovanni diventerebbe: “Ho chiamato Maria e le ho svelato il segreto”. Quindi, il pronome personale femminile si usa in riferimento al genere femminile.
     
  4. “Gli o loro”: Nella lingua comune si tende ad usare generalmente solo “gli”, mentre invece al plurale va usato sempre “loro”. Esempio di forma errata: “Ho visto Paola e Vittorio e gli ho detto che vogliamo sposarci”; forma corretta: “Ho visto Paola e Vittorio e ho detto loro che vogliamo sposarci”.