Francese

  • Materia: Francese
  • Visualizzato: 6102 volte
  • Data: 2014-10-16
  • Autore: alessandra lomanni

Pronuncia francese

La pronuncia francese di vocali, consonanti e dittonghi.

La pronuncia francese è abbastanza complessa, e riguarda essenzialmente consonanti, vocali, dittonghi e trittonghi. Proviamo quindi a schematizzare la pronuncia francese di tutti questi elementi.

Pronuncia francese di vocali, dittonghi e trittonghi

Pronunciare OI e OY

OI e OY sono due dei trentasei fonemi del francese contemporaneo.

  • OI fa parte del gruppo delle vocali che danno luogo a due fonemi: OI si pronuncia  /wa/ = loi,roi,soir,foi,noir,noix,boire,bois.
     
  • OY fa parte dei gruppi di vocali che danno luogo a tre fonemi: OY si pronuncia /waj/ = noyau, loyal, foyer, voyelle.

Pronunciare AU

Il dittongo AU fa parte delle vocali che danno luogo ad un suono unico. AU può avere lo stesso suono di EAU  = saut, saule, faute, nilgau, veau, agneau, beaume, beaucoup; il dittongo AU ha anche un altro suono = j’aurai, il aura, tu aurais.

Pronunciare QU

La consonante q è sempre seguita dalla vocale u con la quale forma il suono k = qui, que, quoi, flaque, question.

Pronunciare AI ed EI

Ai ed ei si pronunciano sempre e: baleine o maison

Pronunciare OU

Ou si pronuncia u: mou.

Pronunciare EU e OEU

Eu e oeu si pronunciano con un suono tra la o e la u chiuse: feu.

Pronunciare U

U si pronuncia tra la u e la i.

Pronunciare E

La "e" può presentarsi non accentata, accentata o come combinazione di vocali. Queste semplici osservazioni valgono anche per le altre vocali. La e si pronuncia in modo diverso a seconda della consonante che la segue, si pronuncia in modo diverso se seguita da t e da r. Inoltre in francese ci sono tre accenti :

  • Accento acuto é
  • Accento grave è
  • Accento circonflesso ê

Per la "e" i tre accenti hanno un effetto evidente sulla sua pronuncia:

Esempi:

  • é: enchanté, également, désolé
  • è: frère, après, très, problème
  • ê: être, fenêtre,même, fête.

In francese sono possibili poche combinazioni di vocali che insieme hanno un suono diverso; la combinazione ai foneticamente si legge e:

  • Esempio: maison, j’ai, mauvais.  

In francese, a differenza dell’italiano, ci sono le vocali nasali, ovvero quando le vocali sono seguite da n o da m vanno lette con suono nasale, e abbiamo alcuni esempi di vocali seguite da n o m la cui pronuncia fonetica è "e":

  • Esempio: matin, jardin 

In parole come: genou, second e cheval la pronuncia della "e" è breve, mentre in parole come manger ed et la pronuncia della "e" è lunga.

 

Pronuncia francese delle consonanti

Pronuncia in fine di parola

  • Le consonanti d, p,s, t, x, z non si pronunciano mai
  • In fine di parola la consonante s a volte si pronuncia, soprattutto nei nomi propri
  • Nei verbi la desinenza -ent della terza persona plurale non si pronuncia mai: ils parlent

C davanti E o I

La c davanti a "e" o "i" si pronuncia s: facile -> fasìl

Ce finale

Ce finale si legge S: directrice -> directris

Gruppo consonantico CH

Il gruppo consonantico Ch si pronuncia "sc": champagne -> sciampagn

Pronuncia di ç

La ç si pronuncia "s": français -> fransè

Pronuncia di Z

La z si pronuncia "z" dolce

Gruppo PH

Il gruppo consonantico PH si pronuncia "f".

Gruppo LL

La LL  in alcune parole si pronuncia come "j": famille -> famij

Pronuncia QUI, QUE

Qui, que si pronunciano "chi" e "che" 

Que finale si legge C dura: fantastique -> fantastìc

R finale nei verbi

Alla fine di un verbo e negli infiniti dei verbi del primo gruppo la R non si pronuncia: parler -> parlé

G davanti I, E

La G davanti alla I e la E si pronuncia "sg"

Pronuncia di J

La J si legge "sg": jardin -> giardèn

GE finale

Ge finale si legge sg: garage -> garasg

U davanti I, E

La U davanti alla I e alla E indurisce la G: baguette -> baghett

Vocali davanti N e M

La E e la A davanti alla N e alla M si pronunciano An nasale: arrondissement -> arrondis'man

La O davanti alla N e alla M si pronuncia On nasale 

La I davanti alla N e alla M si pronuncia En o Em nasali: Michelin -> misc'len

La U davanti alla N e alla M in alcune parole si pronuncia tra la "a" e la "o": Lundi -> landi,londi

Ien, Ienne

Ien si legge ién: Italien -> italié

Ienne si legge ienn esempio: Italienne - > italienn

ES finale

Es finale non si pronuncia: valises -> valiz

Il suono SC 

Il suono SC si può pronunciare in diversi modi. Il primo modo per pronunciare SC è con CH:

  • Cher, cheval, chocolat, charité, vache, chimie,mouchoir, bouchon, caleur, coix, chaise, chimère;

Il secondo modo per pronunciare SC è SC + e, i, y:

  • Science, scission, disciple,scie, sceau, scène, ascension, scélérat, sceptre, consience

Il terzo modo per pronunciare SC è con SCH :

  • Schah, schisme, schérif

Quando il suono SC è seguito da a, o, u il suono che ne deriva è più forte di SC, e diventa SK:

  • Escargot, scolaire, escabeau, sculpteur, scrupule, scarabée,scorie, scandale

T + I

La T davanti alla I seguiti da vocale si legge "s": nationalité -> nasionalité

Proncuncia CC

La CC si legge "ks": accident -> aksidan

Parola seguita da vocale

Le consonanti finali di una parola che è seguita da un'altra che inizia per vocale si pronunciano.

Gruppo DJ

DJ si legge "g" dolce: adjectif -> agectif