Grammatica

  • Materia: Grammatica
  • Visualizzato: 781 volte
  • Data: 2014-10-27
  • Autore: francesca robertiello

La proposizione causale

Nel seguente appunto sarà indicato cos'è la proposizione causale. Dopo aver esaminato la definizione si passerà ad analizzare le sue forme.

Definizione di proposizione causale

La proposizione causale è quella subordinata che nel periodo indica il motivo, la ragione, la causa di ciò che viene espresso nella reggente. Es. "Sono felice perché mia madre ha fatto una crostata".

Forme della proposizione causale

La proposizione causale è in forma esplicita quando è introdotta da: "perché", "poiché", "giacché", ecc. o ancora da: "per il fatto che", "dal momento che", "dato che", ecc. con il verbo:

  • all'indicativo quando esprime una causa reale; Es. "Gino è a casa perché ha la febbre"
     
  • al congiuntivo o al condizionale quando esprime una causa dubbia, ipotetica; "Preferisco andare perché se restassii gliene direi di tutti i colori"

Forma implicita della proposizione causale con:

  • il verbo all'infinito preceduto da "di", "a", "per" (solo se il soggetto coincide con quello della reggente). Es. "Sono felice di avergli regalato un cioccolatino"
     
  • il verbo al gerundio (presente o passato se la causa è contemporanea o anteriore a quanto espresso nella reggente). Il soggetto deve essere espresso o coincidere con quello della reggente. Es. "Avendo (io) giocato a calcio due ore, (io) mi sono stancato"
     
  • il verbo al participio passato se il soggetto della proposizione causale implicita è espresso oppure coincide con quello della reggente. Es. "Vinto (io) dalla stanchezza, (io) mi sono addormentato in un attimo"