Scienze

  • Materia: Scienze
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  • Data: 2014-10-05
  • Autore: Redazione

Sistema circolatorio

Quale funzione ha il sistema circolatorio e da cosa è composto: cuore, vene, arterie, sangue,

Il sangue distribuisce a tutte le cellule dell’organismo ossigeno, sostanze nutritive, Sali e sostanze regolatrici e ne rimuove l’anidride carbonica e i prodotti di scarto. Il sangue raggiunge ogni parte dell’organismo, scorrendo dentro una rete di capillari, grazie all’azione di un’infaticabile pompa: il cuore.

Da cosa è composto il sistema circolatorio

Il sistema circolatorio è formato dal cuore e dai vasi sanguigni.

I vasi sanguigni sono di due tipi:

  • le arterie, che allontanano il sangue dal cuore
  • le vene, che riportano al cuore il sangue. Il sangue è mantenuto in continuo movimento dal cuore, che funziona da pompa

Il cuore è un muscolo cavo, ha la forma di un cono con la punta rivolta verso il basso ed è collocato nella cavità toracica, nella zona in alto a sinistra. Il cuore è separato da una parete divisoria in due metà. Ciascuna delle due metà è formata da due cavità:

  1. L’atrio in alto, quindi ci sono un atrio destro e un atrio sinistro
  2. Il ventricolo in basso, quindi ci sono un ventricolo destro e un ventricolo sinistro

L’atrio e il ventricolo comunicano tra loro tramite valvole. Queste possono aprirsi solo quando sono spinte verso il basso. La valvola di destra è formata da tre lembi, chiamata valvola tricuspide. La valvola di sinistra è formata da due soli lembi ed è chiamata valvola bicuspide o mitrale. Tra i ventricoli e le arterie si trovano altre valvole chiamate semilunari, che permettono al sangue di passare dai ventricoli alle arterie, ma non nel senso inverso. 

Come funziona il cuore

Il cuore funziona come una pompa, che alternativamente aspira e preme. Ogni pulsazione è formata da tre fasi:

  1. La fase di riposo: in questa fase il cuore è a riposo. Esso è dilatato e pieno di sangue “a bassa pressione”. Le valvole tricuspide e bicuspide sono aperte; le valvole semilunari sono invece chiuse.
     
  2. La fase di contrazione o sistole degli atri: in questa fase il muscolo del cuore si contrae. Per primi incominciano a contrarsi gli atri, che premono il sangue dentro i ventricoli. A causa della pressione del sangue negli atri, le valvole presenti nelle tre vene (le due vene cave e la vena polmonare) si chiudono impedendo il riflusso del sangue. Tale fase si chiama sistole degli atri. In questa fase, le valvole tricuspide e bicuspide sono aperte e permettono che i ventricoli si riempiano. 
     
  3. La fase di contrazione o sistole dei ventricoli: alla contrazione degli atri segue la contrazione dei ventricoli (sistole dei ventricoli). Infatti, quando i ventricoli sono pieni di sangue, si contraggono a loro volta. Le valvole tricuspide e bicuspide si chiudono, impedendo al sangue di rifluire negli atri. Premendo, il sangue fa aprire le valvole semilunari. Conseguentemente esso viene pompato energicamente nell’aorta e nell’arteria polmonare. Mentre i ventricoli si contraggono, gli altri si dilatano (diastole degli atri), richiamando sangue dalle vene. Alla diastole degli atri segue la diastole dei ventricoli e il cuore ritorna in riposo. 

Durante la circolazione il sangue compie due circuiti:

  • La piccola circolazione: l’atrio e il ventricolo destro del cuore raccolgono il sangue carico di anidride carbonica e lo pompano nell’arteria polmonare. L’arteria polmonare raggiunge i polmoni: qui il sangue cede l’anidride carbonica e si arricchisce di ossigeno. Dai polmoni, attraverso le vene polmonari, il sangue ricco di ossigeno ritorna al cuore ed entra nell’atrio sinistro.
     
  • La grande circolazione: inizia dove è terminata la piccola circolazione ed è formata dal percorso seguente: l’atrio e il ventricolo sinistro spingono il sangue ossigenato in una grande arteria, l’aorta, che ramificandosi, lo trasporta a ogni organo, cedendo ossigeno e nutrienti e portandosi via l’anidride carbonica e le sostanze di scarto. 

Il sangue

Il sangue è formato in grandissima parte da un liquido limpido, chiamato plasma. Nel plasma sono contenuti tre tipi diversi di corpuscoli:

  • i globuli rossi
  • i globuli bianchi
  • le piastrine.

I globuli rossi danno al sangue il suo caratteristico colore, in quanto contengono l’emoglobina, una proteina che contiene ferro e per questo motivo appare di colore rosso. Grazie al ferro, l’emoglobina cattura l’ossigeno  con il quale viene a contatto e quindi lo trasporta alle cellule. I globuli bianchi svolgono il compito di difendere l’organismo dagli attacchi di agenti nocivi. Le piastrine sono corpuscoli che servono per far coagulare il sangue.