Grammatica

  • Materia: Grammatica
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  • Data: 2014-10-21
  • Autore: francesca robertiello

La subordinazione

Nel seguente appunto saranno indicati i vari gradi della proposizione secondaria, la funzione e i diversi tipi di subordinazione.

Definizione di subordinazione

La proposizione subordinata (o ipotassi) è una frase che arricchisce il significato della principale. Sintatticamente non è autonoma perché da sola non ha senso compiuto. La proposizione secondaria (o subordinata o dipendente) deve, quindi, necessariamente dipendere da un'altra proposizione: sia una principale, che un'altra subordinata. 

In questo ultimo caso, dobbiamo distinguere i diversi gradi di subordinazione:

  • 1° gradio: Es. "Giorgia chiese a Paola (principale) di portarle un bicchiere d'acqua (sub. 1° grado)"
     
  • 2° grado: Es. "Giorgia chiese a Paola (principale) di portarle un bicchiere d'acqua (sub. 1° grado) per calmare la sete (sub. 2° grado)"
     
  • 3° grado: Es. "Giorgia chiese a Paola (principale) di portarle un bicchiere d'acqua (sub. 1° grado) per calmare la sete (sub. 2° grado) che la tormentava da ore (sub. 3° grado".

Le funzioni e le diverse tipologie di subordinazione

Esistono diversi tipi di proposizioni subordinate

  • Sostantive o complementari dirette: sono quelle che nel periodo hanno la stessa funzione che ha il sostantivo nella frase. Sono le: Soggettive, Oggettive, interrogative indirette, dubitative.
     
  • Aggettive o attributive/appositive: quelle che nel periodo hanno la stessa funzione dell'apposizione e dell'attributo nella frase. Sono le: Relative.
     
  • Avverbiali o complementari indirette: quelle che nel periodo hanno la stessa funzione degli avverbi e dei complementi indiretti. Sono le: Finali, Causali, Temporali, ecc.
     
  • Specifiche: sono quelle che non hanno alcun corrispettivo nella frase. Sono le: avversative, consecutivem condizionali, ecc.